Ranocchi Uta sconfitti 27-7 dai Seamen. Le foto di Baioni

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22 maggio 2017

Non cambia il risultato (Uta sconfitta 27-7) ma qualcosa è cambiato nella consapevolezza della squadra di Francesco Sclafani. Anche contro i Seamen, i suoi uomini hanno giocato una partita all’altezza, pur confermando le difficoltà a segnare: “Ma c’eravamo sempre nel vivo del gioco” sottolinea il coach.

L’impatto è stato tosto, però: i Seamen schiacciano quasi in end-zone l’attacco di casa nelle prime battute e il rischio corso è grave, poi Spada calcia via la paura. Quando tocca a Milano, gli ospiti sfruttano subito un bel lancio del qb oriundo Zahradka che porta l’attaco lombardo a 2 yards dalla meta: e alla fine, Milano entra sfondando letteralmente di peso per il primo touch-down. Trasformazione a segno ed è 7-0. Pesaro reagisce con due lanci completati per Frazzetto, ma poi non si concretizza e si paga a caro prezzo lo slalom di Bonaparte, che va a depositare il 13-0. Milano sceglie la trasformazione da due punti ma viene stoppata dalla difesa. C’è l’opportunità di accorciare prima dell’intervallo ma il field-goal calciato da Spada a 1” dal riposo sfila fuori, a lato del palo. E i Seamen puniscono subito a inizio ripresa con una corsa dell’americano Paul Morant, che sigla il 20-0.

Una palla persa dal qb Chase induce Sclafani a cambiare la regia: dentro Aldo Fiordoro. La sua intesa con Spada è vecchia di anni e si vede: il lancio è perfetto, la ricezione altrettanto, ed è touch-down. Lo stesso n.84 di Uta effettua la trasformazione e Pesaro ci crede: 20-7. L’entusiasmo cresce e l’ultimo quarto inizia con un altro piglio per i padroni di casa: un fumble ricoperto dalla difesa regala un’opportunità che Iacovelli ripaga con una gran corsa. I Ranocchi sono a un passo dal secondo touch-down, ma tutti i tentativi vanno a vuoto. L’ultimo, con Gualandi a cui sfugge la palla in tuffo, è davvero sfortunato. La difesa dei Ranocchi reagisce con rabbia e ferma in breve tempo Milano, restituendo un’altra opportunità al reparto offensivo ma qui arriva il gran gesto atletico di Morant, che intercetta. Il morale crolla e si subìsce un’altra segnatura dai Seamen con Bonaparte. E’ finita, ma la sensazione è che questa squadra abbia finito di pagare lo scotto della matricola. Le due migliori partite le ha fatte contro le più forti, quelle che si giocheranno lo scudetto.

Ecco le foto della partita realizzate da Filippo Baioni:

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