Cooperativa Labirinto, ecco il nuovo Consiglio d’Amministrazione

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26 maggio 2017

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Simona Giommi

PESARO – 1098 soci, 909 lavoratori, oltre 26 milioni e mezzo di euro di fatturato, circa 3 milioni e mezzo di patrimonio netto sono i numeri della cooperativa nel 2016, chiuso con un utile di 127.360,00 euro, che si conferma un importante soggetto nella realtà socio-economica della provincia di Pesaro e Urbino. Un’importanza testimoniata anche dalla presenza all’assemblea di Andrea Biancani, Consigliere regionale, che ha portato i saluti del presidente Ceriscioli, Renato Claudio Minardi, vicepresidente del Consiglio Regionale, degli assessori Sara Mengucci e Antonello delle Noci, del Comune di Pesaro, Roberto Drago, coordinatore ATS n.1, Luca Pieri, presidente Aspes, Marina Bargnesi, assessore ai servizi sociali del Comune di Fano, Andrea Nobili, presidente del Consiglio Comunale di Pesaro, Amedeo Duranti, presidente di Legacoop Sociali Marche.

La presidente uscente Simona Giommi, sottolinea quanto Labirinto continui ad essere solida e un punto di riferimento per il territorio, rimarcando la crescita occupazionale e il legame con le radici storiche della cooperativa, in un periodo di cambiamenti molto importanti che ha visto anche la revisione dell’organigramma. “Le risorse umane, la loro preparazione, valorizzazione e responsabilizzazione sono al centro dello sforzo di rinnovamento della cooperativa. La lungimiranza che ci ha contraddistinto durante tutta la storia di Labirinto ci porta a individuare ed anticipare le risposte ai bisogni; risorse umane adeguate e motivate sono la nostra principale risorsa. Il cda uscente lascia una cassetta degli attrezzi molto fornita per chi verrà eletto”.

Paolo Venturi, direttore di Aiccon – Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del non profit, interviene in merito a un tema centrale nella relazione tra cooperative e territorio, ovvero la necessità per le imprese sociali di valutare l’impatto sociale del proprio operato sulle comunità di riferimento. “Siamo al terzo tempo, dobbiamo scegliere se essere impresa autonoma legata alla comunità o dipendere da chi ci finanzia. L’impresa sociale vive della capacità di investimento e innovazione, e riconosce l’identità come un valore che si costruisce giorno per giorno”.

IMG_6822Davide Mattioli, direttore generale della cooperativa, prima di presentare a socie e soci i dati del bilancio sociale 2016, illustra le principali innovazioni introdotte nel 2016, come lo sdoppiamento della governance, che affianca al consiglio di amministrazione un direttore, la divisione tra formazione interna, legata alle risorse umane, e formazione esterna, attribuita all’ufficio commerciale, recentemente costituito, il ripensamento dei settori, il consolidamento di alcuni appalti fuori regione, gli importanti investimenti a Massignano e Villa Fastiggi per la realizzazione di Rsa (residenze sanitarie assistite), l’impegno nelle aree interne e l’importanza data alle reti di soggetti del Terzo settore e di imprese.

Durante l’assemblea è stato illustrato il bilancio, approvato all’unanimità, e proiettato il video, entrambi consultabili al sito www.labirinto.coop. In chiusura, si è passati alla votazione per il rinnovo delle cariche sociali. Il collegio sindacale uscente è stato riconfermato al completo, mentre 519 soci votanti hanno eletto, nel consiglio di amministrazione: Galeazzi Valeria, Giommi Simona, Giorgini Matteo, Grandoni Ginetto, Gretter Christian, Lazzarini Simona, Mancini Silvia, Pazzaglia Luca, Zoppi Simona.

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