Da Don Ciotti a Romano Prodi, da Walter Veltroni a Gianni Minà, tanti ospiti per una ricchissima quinta edizione di Passaggi Festival

di 

26 maggio 2017

FANO – Sarà un Festival con il cuore a Fano, ma con la testa e più di un pensiero rivolti a Camerino e a tutti i luoghi colpiti dal sisma. E’ con queste premesse che si presenta la quinta edizione del Festival di saggistica “Passaggi”, in programma dal 22 al 25 giugno nella città di Fano, ma con due appuntamenti (la presentazione di due volumi) previsti a Camerino, a significare la vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto. Un luogo simbolo, la città di Camerino, perché sede di Università, con la quale gli organizzatori di “Passaggi” hanno intessuto, già dallo scorso anno, legami di collaborazione, sfociati in un progetto, ieri prevalentemente di studio e approfondimento, oggi anche di solidarietà. Durante la scorsa edizione, infatti, una piccola succursale dell’Unicam era presente nella zona balneare di Fano, mentre l’edizione al via, oltre a prevedere le presentazioni librarie (21 e 22 giugno a Camerino) presenterà un progetto per la realizzazione di una pista ciclabile ed una raccolta fondi per l’acquisto di bici elettriche a servizio degli studenti. La presentazione del Festival, ideato e diretto da Giovanni Belfiori, che, per questa quinta edizione ha lanciato l’hashtag #amorealtempodellodio (tema centrale dell’edizione), legato anche ad un contest fotografico, è avvenuta questa mattina in Consiglio regionale, che conferma il patrocinio alla manifestazione. “Il Festival, unico nel suo genere sul piano nazionale – ha affermato il vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi – è occasione di crescita e promozione del territorio. La Regione Marche crede ed investe nel sistema Cultura in quanto elemento fondamentale di progresso morale e civile e fattore di crescita economica per la sua inequivocabile funzione di conoscenza dei territori e volano per il turismo colonna portante del nostro sistema produttivo. Passaggi rappresenta un evento che per le sue caratteristiche, che lo vedono tra i più importanti eventi delle Marche e uno dei più noti in Italia, esprime il modo marchigiano di creare, promuovere, incentivare Cultura Passaggi Festival, rappresenta un evento che per le sue caratteristiche, che lo vedono tra i più importanti eventi delle Marche e uno dei più noti in Italia, esprime il modo marchigiano di creare, promuovere, incentivare Cultura.”

Orgoglioso di ospitare la manifestazione, il sindaco di Fano, Massimo Seri: “Fano è cornice ideale per un’iniziativa culturale in continua crescita in fatto di contenuti e presenze”. Presenze di pubblico importanti che, nella scorsa edizione, sono state oltre ventimila, come rilevato dal presidente dell’associazione Passaggi Festival, Cesare Carnaroli. “Un Festival capace di alternare momenti culturali di spessore, a momenti più leggeri, fruibili da un’ampia platea di spettatori”. Presente alla conferenza stampa, anche l’assessore alla Cultura del Comune di Fano, Stefano Marchegiani che ha parlato del Festival come “un’avventura culturale straordinaria, in continua evoluzione e alla conquista di nuovi spazi della città”. L’organizzazione del Festival, nato nel 2013, è in capo all’associazione di promozione sociale Passaggi Cultura, in collaborazione con Librerie Coop.

Ecco il programma completo:

GIOVEDì 22 giugno. Primo ospite Don Luigi Ciotti (h. 18.00) con L’eresia della verità (EGA, marzo 2017), raccolta di articoli, interviste ed altri scritti tra il 2014 e il 2017, di cui parlerà con Giorgio Santelli (Rainews24). “Mentre il profilo delle nostre società veniva profondamente modificato […] ci siamo dimenticati dell’uguaglianza”: da questa riflessione parte Romano Prodi (h. 19.00), autore de Il piano inclinato (Il Mulino, maggio 2017) in conversazione con Massimo Franco (Corriere della Sera) e Francesco Delzio (direttore relazioni esterne di Atlantia e di Autostrade per l’Italia). A Ezio Mauro (h. 21.15) il Premio giornalistico intitolato ad Andrea Barbato (Patrocinio Ordine nazionale dei Giornalisti); l’ex direttore di Repubblica sarà intervistato dalla giornalista di Rai 3 Bianca Berlinguer. Chiude la prima giornata Veronica Pivetti (h. 22.15), autrice di Mai all’altezza. Come sentirsi sempre inadeguata e vivere felici (Mondadori, gennaio 2017) che conversa con Alessandra Longo (la Repubblica).

VENERDì 23 giugno. Troppo facile dire no (Marsilio, marzo 2017) è un “prontuario contro l’oscurantismo di massa” ad opera della “strana coppia” Chicco Testa e Sergio Staino (h. 18.00), una ‘matita’ ed una ‘penna’ riflettono sui ‘No’ che bloccano il Paese insieme a Riccardo Nencini (vice ministro Infrastrutture) e Lorenzo Salvia (Corriere della Sera). Laura Boldrini (h. 19.00), autrice di La comunità possibile (Marsilio, marzo 2017) conversa con Alessandra Longo (La Repubblica) e Lara Ricciatti (Parlamentare). Indizi di felicità (Palomar, maggio 2017) è il titolo del nuovo documentario di Walter Veltroni (h. 21.15) intervistato da Marino Sinibaldi (direttore Rai Radio 3); segue la proiezione del film.

SABATO 24 giugno. Furio Colombo (h. 18.00), autore di Trump Power (Paper First, marzo 2017) conversa con Antonio Di Bella (direttore di Rainews24). “Come gli animali domestici hanno invaso le nostre case e i nostri cuori” è il sottotitolo di Pets (Feltrinelli, maggio 2017), il libro che il manager culturale Guido Guerzoni (h. 19.00) ha dedicato al rapporto tra noi e i nostri ‘migliori amici’ e di cui parlerà con Francesco Petretti (Rai Geo & Geo). A seguire, Armando Massarenti (h. 21.15), filosofo e responsabile del supplemento culturale domenicale del Sole 24 Ore, presenterà il suo Metti l’amore sopra ogni cosa (Mondadori, febbraio 2017), un manuale di “filosofia” pratica “per star bene con gli altri”. Nando dalla Chiesa (h. 22.15) chiuderà la serata e, insieme ad Adriano Turrini (presidente Coop Alleanza 3.0), presenterà il suo ultimo libro, Una strage semplice (Melampo, maggio 2017).

DOMENICA 25 giugno. Marcello Veneziani (h. 18.00) ci spiega in Alla luce del mito (Marsilio, gennaio 2017) che “senza miti la vita è più povera e più insensata” in una conversazione con il filosofo e collaboratore di Radio 24 Armando Torno. Gianni Minà e Giuseppe De Marzo (h. 19.00) sono gli autori di Così va il mondo. Conversazioni su giornalismo, potere e libertà (Edizioni Gruppo Abele, aprile 2017), libro intervista in cui Minà restituisce parte della sua lunga esperienza di giornalista che ha incontrato personaggi e vicende che hanno segnato un’epoca. Dopo la conversazione con Stefano Corradino (Rainews24), Minà riceverà il Premio Passaggi 2017. Il Festival proseguirà alle 21.15 con il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Roberto Fico, e alle 22.15 è previsto l’appuntamento finale con ‘Passaggi Extra’ dedicato alla Letteratura per l’infanzia: Rita dalla Chiesa e Fiordaliso, autrici de Il cacciatore di stelle e altre fiabe (Melampo, novembre 2016) parlano di streghe, di principesse, di animali e, soprattutto, di bambini con la scrittrice Catena Fiorello.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>