“Guerra al brutto”: il Comune firma cinque ordinanze anti-degrado per gli Hotel Principe, Sporting, Vienna, Adria e Villa Marina

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26 maggio 2017

L'Hotel Principe alle spalle della Palla di Pomodoro

L’Hotel Principe alle spalle della Palla di Pomodoro

PESARO – Va avanti con la crociata. «Sulla guerra al brutto facciamo sul serio. L’avevamo detto e non scherzavamo». Matteo Ricci tira dritto mentre firma cinque ordinanze. La prima che sbuca dalla pila, sulla scrivania, riguarda l’Hotel Principe. Seguono a ruota Sporting, Vienna, Adria. L’ultima sigla apposta nella mattinata è per Villa Marina. Riepilogo: «I vigili urbani, dopo le verifiche effettuate sulle zone degradate, hanno già elevato le prime multe sul decoro». Che il sindaco definisce «simboliche (sanzioni da 100 euro, ndr)» ma necessarie: «Un segnale chiaro». Nel frattempo, aggiunge, «è entrato in vigore il decreto Minniti». Quello che «attribuisce più poteri su degrado e decoro ai primi cittadini. Che noi, tra i primi Comuni in Italia, stiamo già sfruttando».

 

PROVVEDIMENTO – Sul contenuto dell’ordinanza, il sindaco è lapidario: «Rispecchiano ciò che avevamo annunciato». Ovvero: «Entro 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento, dovranno essere installati ponteggi e impalcature, o altre modalità equivalenti, schermate da teli o pannelli, per coprire le brutture. E per rendere più decorosa la situazione». Non solo. Entro i successivi 180 giorni (decorrenti da quelli concessi per effettuare i lavori previsti dalla prima fase, ndr), si ordina la «realizzazione dei lavori di manutenzione, per ripristinare le condizioni di cura e decoro delle facciate del fabbricato e delle opere complementari di rifinitura». Ma il sindaco, all’interno della misura, nero su bianco avverte: «Trascorsi i primi 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento, in caso di inadempienza sarà il Comune a mettere l’impalcatura. A spese dei proprietari». Per Ricci, dunque, «la multa già fatta dai vigili funziona come un preavviso».

 

BATTAGLIA – Le prime cinque ordinanze, osserva, «riguardano la zona mare perché è la più turistica, considerando la stagione alle porte (dove peraltro tra i provvedimenti, oltre agli alberghi, compare anche un edificio di proprietà di un fondo Inps, Villa Marina, ndr)». Ma Matteo Ricci fa intendere che andrà avanti: «In autunno toccherà agli edifici già multati e inadempienti in centro e agli ingressi della città». Commenta il sindaco: «Il pubblico sta gradualmente ristrutturando le sue proprietà, o trovando le soluzioni per farlo. Vogliamo una città più accogliente: siamo già intervenuti sulla zona mare, continuiamo a farlo sul centro. E a settembre partiranno i lavori per la riqualificazione del vecchio palas. Non è possibile avere nei luoghi strategici edifici che causano un danno d’immagine ed economico. D’altra parte gli incentivi per le riqualificazioni ci sono e li mettiamo a disposizione». Il riferimento è al pacchetto di benefit fiscali sugli alberghi, che arriverà lunedì  in giunta: «Zero tasse comunali per tre anni per chi sistema la sua struttura. Incentivi che si sommano a quelli nazionali, da quest’anno estesi agli hotel». A cui si abbinerà la delibera d’indirizzo che aprirà le note opportunità ad hoc per gli alberghi fatiscenti e chiusi da tempo, «che approveremo nelle prossime settimane». La finalità resta la stessa: «Vogliamo una città sempre più bella. Sia nella parte pubblica che sul lato privato. Ognuno faccia la sua parte». Insomma: «La guerra al brutto prosegue».

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