F1, la Ferrari “sbanca” Montecarlo: Vettel-Raikkonen, è doppietta

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29 maggio 2017

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Doppietta capolavoro, trionfa Vettel davanti a Raikkonen, una cavalcata implacabile del duo Ferrari, una vittoria che nel “salotto” del Principato mancava da sedici anni. Una affermazione dai valori aggiunti, da dedicare a Schumacher, ultimo vincitore in Rosso a Montecarlo nel 2001, una “candelina” d’oro da aggiungere nell’anno del 70° compleanno e un pensiero a Lorenzo Bandini, nel 60°anniversario della sua tragica scomparsa, avvenuta proprio a Montecarlo. Lasciate le dediche e le ricorrenze, veniamo al presente, una supremazia fin anche noiosa quella delle due SF70-H, scontato anche l’ordine d’arrivo a posizioni invertite rispetto alla pole di ieri, come “richiesto” dalle esigenze di classifica. Ora Vettel conta 25 punti di vantaggio su Hamilton, disastroso ieri in qualifica e oggi settimo, cede anche Bottas fuori dal podio, quarto dietro a Ricciardo, mentre nel Mondiale Costruttori la Ferrari va al comando con sedici lunghezze di vantaggio sulla Mercedes.

Come dice il Team Principal Arrivabene e come tutti ripetiamo da inizio stagione, bisogna stare con i piedi per terra, il mondiale è ancora lungo ecc. ecc., ma una vittoria così a Montecarlo è una di quelle che danno una spinta morale doppia, a questo gruppo al quale nazionalismo a parte, bisogna riconoscere un lavoro eccezionale, perché ricostruire da zero una squadra in pochi mesi, con la pressione che comporta il nome Ferrari non è semplice, sportivamente complimenti, un eccellenza italiana che riconquista il mondo. Aggiungiamo anche che se ad inizio campionato si diceva che i conti bisognava farli con la Mercedes, ora i ruoli si sono invertiti, i conti bisogna farli con la Ferrari.

Una batosta pesante per la Mercedes, la quale senz’altro reagirà fin dal prossimo appuntamento, ma l’abitudine a vincere facile, e doversi confrontare con la Ferrari di quest’anno, può diventare un ostacolo veramente insormontabile anche per l’”armata” di Stoccarda. Il primo riscontro lo si avrà fra quindici giorni su un altro cittadino, quello di Montreal sede del gran premio del Canada. Il resto del gran premio di Montecarlo ha visto un Ricciardo, che porta sul podio la Red Bull, sfruttando al meglio le sue doti di guida, quarto come detto Bottas, che dopo aver cercato di pressare prima Vettel e poi Raikkonen, ha dovuto dire addio al podio per una sbagliata strategia. Quinto Verstappen con l’altra Red Bull, che a differenza di Ricciardo, oggi non era particolarmente ispirato, a parte qualche timido tentativo di infastidire Bottas. Sesto un sempre gagliardo Sainz, in palla come la sua Toro Rosso e per niente intimorito dalla sagoma della Mercedes di Hamilton fissa negli specchietti. Settimo appunto Hamilton, protagonista di una gara che se parlassimo, senza offesa, di Sauber o McLaren, sarebbe da considerare stupenda, ma visto che si tratta del tre volte iridato uno dei migliori piloti di alla guida di una Mercedes, c’è poco da gioire. Chi può invece gioire sono i due piloti della Haas-Ferrari, Grosjean, ottavo e Magnussen decimo, con il “vecchio” sornione Massa, che inserisce la sua Williams fra le due vetture made in Usa. Un Mondiale finalmente avvincente che riconcilia i tifosi con la F.1, per completare e ritornare ad uno spettacolo degno di questo sport mancano ancora i sorpassi e la lotta in pista, non tanto a Monaco, ma pensando ai circuiti veloci che arriveranno dopo il Canada.

GP DI MONTECARLO ORDINE D’ARRIVO

  1. VETTEL – FERRARI

  2. RAIKKONEN-FERRARI

  3. RICCIARDO- RED BULL

  4. BOTTAS-MERCEDES

  5. VERSTAPPEN-RED-BULL

  6. SAINZ-TORO ROSSO

  7. HAMILTON-MERCEDES

  8. GROSJEAN-HAAS-FERRARI

  9. MASSA- WILLIAMS

  10. MAGNUSSEN- HAAS- FERRARI

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