Alberghi pesaresi: zero tasse comunali per tre anni a chi punta sulle ristrutturazioni

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30 maggio 2017

Matteo Ricci e Antonello Delle Noci

Matteo Ricci e Antonello Delle Noci

PESARO – Da un lato la «guerra al brutto», con annesse ordinanze e provvedimenti anti-degrado. Dall’altro i benefit fiscali sulle ristrutturazioni. Matteo Ricci e Antonello Delle Noci vanno avanti con le «politiche complementari». Perseguendo l’obiettivo unico: «Vogliamo una città più accogliente: siamo già intervenuti sulla zona mare, continuiamo a farlo sul centro. Ognuno faccia la sua parte: d’altra parte gli incentivi per le riqualificazioni ci sono e li mettiamo a disposizione», aveva spiegato il sindaco, annunciando l’arrivo in giunta del pacchetto sugli alberghi. Delibera ora approvata e attesa al passaggio in consiglio comunale. Fotografata così dall’assessore: «Sosteniamo gli albergatori che vogliono migliorare la qualità delle loro strutture».

Nel dettaglio, la misura è potenzialmente aperta alla totalità degli hotel cittadini (54 strutture), «che troveranno beneficio fiscale laddove si decidesse di agire su ampliamento, ristrutturazione, straordinaria manutenzione, risanamento conservativo e riqualificazione energetica». Così, prosegue Delle Noci, regista dell’operazione, «nei casi menzionati (che «concorrono all’innalzamento delle classificazione di cui all’articolo 13 della legge regionale 9 del 2006», si legge nella delibera, ndr) garantiremo per tre anni la completa detassazione comunale». La modalità è l’erogazione di contributi correlati al pagamento delle imposte locali. «Parliamo di Imu, Tasi, Tari, Tosap e Imposta sulla pubblicità – specifica l’assessore -. Oltre all’azzeramento degli oneri di urbanizzazione, se previsti». C’è un anno di tempo: chi vorrà usufruire delle agevolazioni, dovrà presentare al Comune entro il 30 giugno 2018 richiesta di erogazione del contributo. Possibilità contemplata «anche per gli alberghi chiusi da tempo». Che, in aggiunta, saranno a breve al centro della delibera d’indirizzo ad hoc sul lato urbanistico. Con le note finestre di opportunità, tra l’altro, relative alle possibili riconversioni collegate alle riduzioni di volumetrie. Chiude Delle Noci: «Continuiamo a migliorare il volto della città. In due anni, tra risorse comunali e fondi da bandi nazionali ed europei, abbiamo messo insieme più di 50 milioni di investimenti. Oltre a questo interveniamo sul decoro con la detassazione. Siamo convinti che la strategia genererà ripercussioni positive sul lato turistico ed economico».

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