Vis al nono posto fra le ripescabili in Lega Pro: ma c’è la mannaia della supertassa

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31 maggio 2017

vis-pesaro-vastese-foto-filippo-baioni-00001 tifosi VisPESARO – Dal 18esimo all’ottavo posto. E’ il salto della Vis Pesaro nella graduatoria delle ripescabili in Lega Pro secondo i criteri venuti fuori dal comunicato diramato dal Consiglio federale della Figc. Questo perché delle 9 retrocesse dalla terza serie solamente il Lumezzane ha le carte in regola per inoltrare domanda, non avendo avuto guai finanziari nelle ultime tre stagioni e non essendo stato ripescato nei professionisti negli ultimi cinque anni. Le altre sono tutte out: Forlì, Lupa Roma, Melfi, Racing Roma, Taranto e Vibonese perché sono state ripescate giusto un anno fa, l’Ancona perché è stata colpita da penalizzazioni per motivi economici, il Tuttocuoio perché non ha un campo a norma per la Lega Pro nel proprio Comune d’appartenenza.

Fra le nove vincitrici dei playoff della serie D, stando a quanto stabilito, non ha facoltà di chiedere il grande salto la Triestina, che ha usufruito della possibilità sancita dall’articolo 52 comma 3 del Noif di rimanere in Interregionale dopo che la vecchia società era fallita durante il campionato precedente. La Nocerina invece può farlo: non conta l’illecito sportivo del gennaio 2014 perché si tengono in considerazione solamente le ultime due stagioni sportive.

Vien da sé che a oggi, secondo il computo dei punti conquistati sul campo, la classifica delle ripescabili in Lega Pro è la seguente: Ciliverghe Mazzano, Lumezzane, Rieti, Rende, Massese, Nocerina, Imolese, Gozzano, Vis Pesaro. Vis che potrebbe scalare di qualche posizione ancora, perché i bresciani del Ciliverghe Mazzano e i piemontesi del Gozzano non disporrebbero di uno stadio adatto a disputare la terza serie.

Quindi la Vis ha buone possibilità di giocare nei pro la prossima stagione? Non proprio, visto che la società – per bocca dei copresidente Marco Ferri e Roberto Bizzocchi – ha fatto sapere di non avere intenzione alcuna di pagare la supertassa a fondo perduto da 300mila euro, a cui aggiungerne altri 200mila di fidejussione più i costi dell’iscrizione. Un passo considerato più lungo della gamba per un club sì ambizioso ma che vuole portare avanti il proprio progetto per step, un po’ alla volta.

Viene da chiedersi, però, che succederebbe se nessuna delle pretendenti sia disposta a sborsare la supertassa. Che farebbe la Federazione per completare organici che come ogni estate saranno incompleti (il Latina è già saltato, con Maceratese e altre società che avrebbero problemi)? Possibile che la Lega Pro 2017-2018 venga riportata a 54 squadre, come da volontà nemmeno tanto nascosta del presidente federale Carlo Tavecchio. Se questo accadesse, eventuali ripescaggi si materializzerebbero solo in caso di sei mancate iscrizioni fra le 60 aventi diritto.

Vediamo che succede, fermo restando che con ogni probabilità nel 2017-2018 la Vis giocherà ancora in Interregionale.

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