Colli al Metauro, il candidato sindaco Michela Ubaldi: “Ecco il mio programma”

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1 giugno 2017

Michela Ubaldi

Michela Ubaldi

COLLI AL METAURO – A Colli al Metauro l’11 giugno si andrà alle urne per decidere chi diventerà sindaco del neonato Comune, venuto alla luce dalla fusione fra Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina. Abbiamo incontrato la candidata sindaco Michela Ubaldi per capire quali progetti la sua lista ha in serbo per il territorio.

“Il gruppo “Vivi il tuo Territorio” – dice Michela Ubaldi – è eterogeneo per età, formazione e competenze (medici, dirigenti, impiegati, agricoltori, geometri, avvocati, infermieri e studenti). Tutti insieme miriamo alla formazione di una identità collettiva, quella appunto di Colli al Metauro, che sia costruttiva e d’insieme, mai divisiva.Nessuno di noi ha ambizioni politiche perché abbiamo ciascuno il nostro lavoro e nessuno fa il politico di professione per cui ci presentiamo come futuri amministratori unicamente motivati da spirito di servizio, senso civico e amore per le nostre terre e al nostra gente”.

Quali i punti salienti del vostro programma?
“Per quanto riguarda i lavori pubblici, abbiamo come obiettivo quello di abbattere le barriere architettoniche negli edifici ed aree pubbliche. La riqualificazione di marciapiedi e percorsi ciclopedonali protetti per ciclisti e pedoni, pensando ad un utilizzo ciclo-pedonale della ex ferrovia Fano-Urbino. Altro obiettivo di grande valenza sociale è la costruzione di un “Centro Culturale” che possa ospitare Auditorium, Mediateca e sale polivalenti per le iniziative di Associazioni, famiglie, giovani ed anziani, con sale musica insonorizzate, eccetera…”.

Michela Ubaldi presenta la sua candidatura

Michela Ubaldi presenta la sua candidatura

E poi?
“Altro importante aspetto riguarda la sanità. Crediamo sia necessario realizzare un distretto sanitario in locali adeguati e che assicuri prestazioni efficienti, oltre al potenziamento del servizio di 118 già esistente con medico a bordo. Altro aspetto di rilievo è la tutela e valorizzazione culturale dei centri storici di Montemaggiore, Saltara e Serrungarina e dei borghi di Bargni e Pozzuolo. Puntiamo a garantire la fruibilità del patrimonio storico ed artistico rendendo fruibili ed aperte al pubblico le strutture culturali con continuità. Il turismo è anche fatto dalle ricchezze agricole ed agroalimentari del nostro territorio, che vanno giustamente promosse (ad esempio Bianchello del Metauro, Pera Angelica, Formaggi, Fiori, Fragole, Olio, eccetera). Per ciò che riguarda lo sport, sono necessari interventi strutturali e di manutenzione sugli impianti sportivi con adeguamento delle strutture ai più elevati standard di sicurezza. Altro importante ambito in cui agiremo, sarà la scuola. Dopo il terremoto è necessaria una approfondita valutazione del livello di sicurezza delle strutture scolastiche. Le scuole resteranno là dove si trovano oggi. Per ciò che riguarda la Scuola Dezi, l’unica attualmente ubicata fuori dalla propria sede scolastica, l’obiettivo è quello di assicurare il buon esito della pratica di finanziamento già avviata con la Regione Marche, al fine di investire le risorse nella struttura di Saltara, compatibilmente con la fattibilità tecnico-progettuale e relativa copertura finanziaria.

Come vede il futuro di Colli al Metauro?
“Colli al Metauro deve essere vissuto da tutti come un’opportunità che va colta al fine di aumentare la capacità attrattiva del Comune in termini di maggiori servizi per i cittadini e maggiori risorse da investire nell’interesse di tutti”.

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