Progetto Hobbit – Dalla parte dei più fragili: le FOTO di Filippo Baioni

di 

8 giugno 2017

PESARO – Progetto Hobbit Dalla parte dei più fragili. Progetto finanziato dalla Fondazione Wanda di Ferdinando Caritas Diocesana di Pesaro e Dipartimento di Salute Mentale di Pesaro sono risultati vincitori del Bando 2016 promosso dalla Fondazione Wanda di Ferdinando, ente privato con sede a Pesaro che opera sostenendo iniziative di interesse umanitario, quali assistenza, soccorso, protezione fisica e morale di soggetti a rischio, con finalità di solidarietà sociale e di cooperazione allo sviluppo.

Proprio ispirandosi alle parole-chiave “protezione di soggetti a rischio” e “cooperazione allo sviluppo” Caritas e DSM, per la prima volta insieme, hanno realizzato: “Progetto Hobbit – Dalla parte dei più fragili”, iniziativa rivolta ai pazienti/genitori in cura presso il Centro di Salute Mentale o il Centro Disturbi del Comportamento Alimentare di Pesaro.

Questo intervento di prevenzione è finalizzato alla riduzione del rischio di sviluppare da adulti un disagio psichico, rischio che la letteratura scientifica individua come particolarmente elevato per figli di genitori che soffrono di una patologia psichiatrica. Potrebbe inoltre intercettare precocemente l’insorgenza di sintomi psicopatologici, permettendo di fornire informazioni corrette sui servizi del territorio. Il DSM di Pesaro ha voluto investire nell’ambito della prevenzione e ha formato, con percorsi specifici, i suoi professionisti con corsi in loco e a Milano dove, presso l’Ospedale Niguarda, è attivo questo intervento che utilizza un metodo elaborato e validato scientificamente in Australia, negli Stati Uniti e nel nord Europa; tali professionisti gestiranno gli interventi previsti nell’iniziativa.

Il “Progetto Hobbit, dalla parte dei più fragili” si occupa infatti di quell’utenza che non è ancora patologica ma che rischia più di altri di diventarlo. Caritas, da sempre sensibile alle nuove povertà, ha colto nel progetto un’opportunità per poter ampliare la sua missione non solo verso le persone che vivono ai margini, ma anche a quei soggetti che sono in una posizione di fragilità, a volte nascosta e poco visibile. La fragilità di queste famiglie necessita di un intervento multidisciplinare in quanto spesso la patologia psichiatrica porta con sé anche altre problematiche, come difficoltà economiche, lavorative e relazionali in genere. Pertanto Caritas promuoverà percorsi di accompagnamento, di sostegno e di inclusione sociale a favore delle famiglie coinvolte. Ruolo importante nella rete degli enti coinvolti viene rivestito anche dal Centro per l’Impiego e la Formazione di Pesaro, con il quale la Caritas diocesana ha sottoscritto un protocollo di intesa per l’inserimento lavorativo e tirocini formativi. Il progetto, in via sperimentale, è finanziato per un anno (Giugno 2017- Giugno 2018) e prevede il coinvolgimento di circa 50 famiglie, anche se il target a cui si rivolge ha numeri più elevati.

Le famiglie saranno coinvolte nel Progetto direttamente dai Medici Psichiatri del Centro di Salute Mentale e del Centro Disturbi del Comportamento Alimentare di Pesaro, residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 1. Caritas Diocesana di Pesaro e Fondazione Wanda di Ferdinando compartecipano con un investimento complessivo di circa euro 20.000 e il DSM con la supervisione scientifica e l’intervento dei suoi professionisti.

Grazie alla disponibilità dei locali della Caritas Diocesana e quelli della Circoscrizione num. 7 Montegranaro-Muraglia il progetto potrà essere realizzato in luogo non sanitario, visto che non è un intervento di psicoterapia e non sostituisce in alcun modo il percorso di cura.

Per informazioni CSM di Pesaro Asur Area Vasta n.1 tel. 0721/424765 DCA di Pesaro Asur Area Vasta n.1 tel. 0721/424973.

LE FOTO DI FILIPPO BAIONI

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>