Accelerata sul 150esimo anniversario di Rossini. Ricci: «Rilancerà l’immagine delle Marche ferite dal sisma»

di 

9 giugno 2017

PESARO – Accelerazione di Matteo Ricci per chiudere il cerchio sulla produzione cinematografica legata a Rossini, in vista del 150esimo. Il sindaco preannuncia «novità importanti, arrivate negli ultimi giorni», senza svelare di più alla platea del congresso internazionale «Rossini 2017», organizzato dalla Fondazione Rossini a Palazzo Mosca. Aggiungendo però che «ci stiamo muovendo ad alti livelli: c’è la possibilità di avere un prodotto di grandissima qualità, come è stato per Recanati su Leopardi qualche anno fa. Sarebbe una promozione internazionale enorme: spero nelle prossime settimane di dare comunicazioni ufficiali in merito».

Rossini (1)Detto questo, il sindaco ribadisce la linea: «Insistiamo sulla città della musica. Non solo per il riconoscimento Unesco,  ma anche per moltiplicare concerti ed eventi. Partendo naturalmente dal Rof, dal Conservatorio e dalla grande esperienza di Rossini. Attraverso la cultura può crescere un pezzo di economia locale». La riprova, per Ricci, sono i dati degli abbonamenti teatrali «raddoppiati» e «le mille assunzioni stagionali in più certificate dal Job. Una città più attrattiva, anche sul lato culturale, alimenta indotto e servizi». Sul 150esimo: «Per Pesaro sarà occasione di visibilità in ambito nazionale e internazionale. Abbiamo coinvolto ministero degli Esteri, Istituti di Cultura, ministero dello Sviluppo economico. Rossini sarà ambasciatore della bellezza italiana nelle fiere mondiali, a partire dall’Expo del Kazakistan».

Prosegue: «C’è l’intesa con il Miur per inserire ancora di più Rossini nei programmi di licei musicali e Conservatori. E lo spettacolo che concluderà l’anno accademico, nelle scuole, sarà incentrato sull’opera del Maestro». Sulla legge speciale: «Camilla Fabbri ha fatto un grande lavoro. Ariverà martedì prossimo alla commissione bilancio del Senato. Partendo dalle risorse nazionali e private svilupperemo il programma che già abbiamo. A partire dal museo rossiniano, allestito nel 2018 a Palazzo Antaldi in collaborazione con la Fondazione Carisp. Per il museo, investimento strutturale, destineremo un terzo dei fondi che arriveranno dalla legge speciale». Secondo il sindaco, «il 150esimo sarà una grande occasione di rilancio dell’immagine delle Marche dopo il terremoto. Bene l’iniziativa ‘Risorgi Marche’ di Marcorè. Nel nostro programma del 150esimo ci sono anche eventi e concerti rossiniani nei luoghi del sisma. D’altre parte con Rossini parte la programmazione quadriennale, scelta dal governo, per promuovere il genio italiano nel mondo. Che proseguirà con Leonardo, Raffaello e Dante negli anni successivi».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>