Dovizioso e Ducati dominano a Barcellona nel giorno del disastro Yamaha

Andrea Dovizioso (foto Eurosport)

Andrea Dovizioso (foto Eurosport)

MONTMELO’ (Spagna) – La Rossa a due ruote con in sella il Dovi da Forlì trionfa nella MotoGp in Spagna.

Che spettacolo Andrea Dovizioso sul gradino più alto del podio dopo una gara “tutta testa”.

Quello che alcuni definivano il “pilota incompleto” ha dato paga – e che paga – a Marquez e Pedrosa che cavalcano le Honda, le moto della casa motociclistica più grande del mondo, mentre quelle costruite a Iwata, le M1 di Rossi e Vinales, hanno arrancato nelle retrovie.

Ottavo il Dottore, decimo il suo “nemico di squadra” Vinales, sono risultati disastrosi. “Avrei lavorato anche la notte – ha detto Valentino Rossi nelle interviste post gara – per aiutare i tecnici della Yamaha a cambiare il telaio e usarlo già in corsa, invece lo proveremo domani (lunedì, ndr) nella sezione di test. Appena ad inizio anno ho provato la M1 in configurazione 2017 lo dissi subito che questo telaio stressa la gomma posteriore…”.

E ora, quinto in classifica iridata, Rossi perde ancora punti preziosi mentre la Ducati, dopo la vittoria al Mugello di sette giorni fa, concede il bis in Catalunya con Dovizioso mentre Lorenzo agguanta un dignitoso quarto posto.

E’ un Mondiale MotoGp strano quello di quest’anno, per Rossi di più e ora non rimane che aspettare il nuovo telaio e poi, tra 15 giorni ad Assen, vedere se funziona.

Intanto in Moto 3 Romano Fenati, dopo la deludente prova del Mugello, si riscatta alla grande agguantando – in sella alla Honda del team Marinelli Cucine-Rivacold – un secondo posto che vale oro, piazzamento conquistato anche questo con la “testa”. “Forse averi potuto cercare di vincere – ha detto Romano Fenati – ma non ho voluto rischiare tutto e ora sono secondo nel mondiale con un distacco non incolmabile visto che ancora mancano tante gare alla fine della stagione”.

In Moto 2 non ha perso il via Luca Marini per il dolore alla spalla infortunata a Le Mans, ottimo secondo posto per Luca Pasini mentre Morbidelli ha faticato nelle retrovie a causa di grandi vibrazioni alla sua moto.

Franco è pilota intelligente ed è consapevole del fatto che a volte può capitargli “un treno di gomme” non ottimale: è sempre accaduto, ora accade a lui ma mantiene la vetta della classifica iridata della Moto2.

Tieni duro Franco, niente di nuovo sotto il sole.

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