Controlli straordinari della Polizia di Fano: tre arresti

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12 giugno 2017

FANO – Nel centro storico di Fano un cittadino marocchino, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato rintracciato dagli agenti, coordinati dal Dirigente del Commissariato Stefano Seretti  ed è stato tradotto alla Casa Circondariale di Villa Fastiggi, essendo emerso a suo carico un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Ancona, dovendo lo stesso scontare anni due e undici mesi di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti.

Un secondo soggetto di origini calabresi, residente a Fano, anch’egli conosciuto dalle Forze dell’Ordine, è stato rintracciato a Fano e portato in carcere in stato di arresto, avendo il Magistrato di Sorveglianza sospeso il suo affidamento in prova e ripristinato la carcerazione, per essere stato sorpreso in compagnia di persone pregiudicate. Infine, un campano, anch’egli noto alla Polizia, veniva tratto in arresto e sottoposto a detenzione domiciliare della durata di 1 anno, comminata dal Tribunale di Sorveglianza di Ancona.

polizia_distintivo_555Nel corso della serata di sabato, gli agenti del Commissariato hanno concentrato i controlli lungo la centrale via Nolfi, al fine di prevenire vandalismi e intemperanze, identificando numerosi minorenni, alcuni dei quali giovanissimi, sorpresi in strada, nella zona sud della via, intenti a consumare alcolici. Nella circostanza venivano identificate sei ragazze, di età compresa tra i 15 e i 16 anni, tutte fanesi, intente a consumare birra in bottiglie di vetro nei pressi di un noto bar del posto. Le giovani venivano accompagnate presso il Commissariato e successivamente affidate ai rispettivi genitori.

Gli accertamenti esperiti nell’immediatezza dagli agenti, permettevano di appurare che due delle citate ragazze, una delle quali quindicenne, avevano acquistato, poche ore prima, gli alcolici presso un negozio del centro storico, per poi portarli in via Nofli, abituale luogo di raduno di giovani, in quanto consapevoli che il personale del bar, nelle cui vicinanze venivano poi rintracciate, non avrebbe venduto alcolici a minorenni.

Conseguentemente il gestore del negozio è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Pesaro per aver venduto alcolici a minori degli anni 16.

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