F1, in Canada domina Hamilton. Ferrari in recupero: quarta con Vettel

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12 giugno 2017

Lewis Hamilton domina il GP del Canada e con il secondo posto di Bottas la Mercedes ottiene la prima doppietta della stagione. La Ferrari limita i danni con il quarto posto di Vettel, che dopo aver danneggiato in partenza in un contatto con Verstappen la sua SF70-H, si è reso protagonista di una rimonta da campione, che lo ha visto alla caccia dell’ultimo gradino del podio fino all’ultimo giro, posizione comunque meritata dalla Red Bull di un coriaceo Ricciardo, “aiutato” dal ritiro per problemi meccanici, del compagno Verstappen.

IL CONTATTO FRA VETTEL E VERSTAPPEN AL VIA

IL CONTATTO FRA VETTEL E VERSTAPPEN AL VIA

Questa la sintesi di un gran premio che cavalcata solitaria delle due Mercedes a parte, è stato abbastanza avvincente per la battaglia dal terzo posto in giù, lo spettacolo è stato fornito come detto da Ricciardo, dalle due sempre più sorprendenti Force India di Perez e della giovane rivelazione Ocon, in lotta e polemica via radio fra di loro e dalle due Ferrari che in rimonta con Vettel e con un sornione Raikkonen, poi condizionato da un problema negli ultimi giri, hanno duellato a distanza ravvicinata fino alla fine. Ma torniamo al vincitore Hamilton, c’era da aspettarselo che dopo la gara opaca di Montecarlo il tre volte iridato tornasse a fare “il campione”, il primo sentore lo si era avuto dalle qualifiche di ieri, però visto i soli tre centesimi di distacco da Vettel, lasciavano una speranza in casa Ferrari. Con un Hamilton in gran spolvero su un circuito che con la vittoria di oggi sommano sei, si sapeva che sarebbe stata dura, se poi la speranza Ferrari, viene annullata da Vettel che sbaglia la partenza con aggiunta toccata di un sempre deciso Verstappen, ecco che per Hamilton tutto diventa più facile per una cavalcata solitaria e trionfale. Comunque da campione anche la gara del tedesco di Maranello, che ripartito ultimo dopo la sostituzione del musetto danneggiato, con una strategia di pneumatici azzardata ed azzeccata, guidando con grinta e cattiveria rimontando, sorpassando e rischiando ha ottenuto un quarto posto, dimostrando anche che se ci fossero stati un paio di giri in più poteva essere un meritato e clamoroso podio. Se e ma a parte, un risultato che gli permette di essere ancora in vetta alla classifica con dodici lunghezze sul rivale dominatore di Montreal.

La sfida fra i due campioni Vettel e Hamilton e fra Ferrari e Mercedes è ormai apertamente il leit motiv di questa stagione, per una F.1 ritornata ad essere finalmente interessante. Per gli sportivi è bello vedere che un Hamilton dominatore incontrastato, continuava a chiedere via radio al suo box, la posizione di Vettel, che tipo di gomme aveva montato l’avversario cercando di capire le intenzioni del tedesco, secondo noi questa preoccupazione per la Ferrari e per i suoi fans è la conferma definitiva di essere ritornati competitivi. Una nota di merito oggi la merita anche la Force India, il piccolo team anglo-indiano, sempre condizionato dalle problematiche finanziarie del suo patron, il miliardario Vijay Mallya, in barba a tutto e tutti con due piloti come l’esperto messicano Perez e la giovane rivelazione francese Sebastien Ocon, sono ormai stabilmente la quarta forza del Mondiale, le due “pantere rosa” così soprannominate per la simpatica colorazione di quest’anno, sono entrambe andate a punti in cinque gare su sei e oggi senza le diatribe mal gestite dai box fra i suoi due piloti, un podio meritato poteva essere il coronamento e la dimostrazione che anche con poco, lavorando duro a testa bassa, la F.1 non è solo per i “Paperoni” dei mega team.

HAMILTON DOMINATORE

HAMILTON DOMINATORE

Una nota se la merita anche Alonso, il campione spagnolo anche oggi tradito a quattro giri dalla fine quando era in zona punti, dal sempre più deludente e sconcertante motore Honda della sua McLaren, l’asturiano ha compiuto un gesto romantico d’altri tempi, mai visto nella F.1 moderna. Dopo lo stop Alonso è salito in tribuna fra il pubblico regalando parte dell’abbigliamento, rimanendo come uno spettatore qualunque fino alla fine della gara, grande Fernando un “dieci” lo meriti anche tu, perché un personaggio così al di là di come la si pensi può essere definito solo come “grande” all’infinito. Gli altri top ten di Montreal sono Hulkenberg, anche lui sempre in spolvero, ottavo con la Renault, nono il criticato debuttante Lance Stroll, che sul circuito di casa, spinto dal suo pubblico ha dimostrato finalmente di non essere solo il figlio di un miliardario, ma anche un pilota, chiude la zona punti Grosjean, che piano piano sta portando la Haas-Ferrari nelle posizioni che contano. L’appuntamento per la sfida Vettel- Hamilton e Ferrari-Mercedes è fra quindici giorni su un altro circuito cittadino, quello fra le bellezze architettoniche di Baku in Azerbaijan.

ORDINE D’ARRIVO G.P. DEL CANADA

  • 1 -HAMILTON-MERCEDES
  • 2 -BOTTAS-MERCEDES
  • 3 -RICCIARDO-RED BULL
  • 4 – VETTEL-FERRARI
  • 5 – PEREZ-FORCE INDIA
  • 6 – OCON-FORCE INDIA
  • 7 – RAIKKONEN-FERRARI
  • 8 – HULKENBERG-RENAULT
  • 9 – STROLL- WILLIAMS
  • 10- GROSJEAN- HAAS-FERRARI

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