400 metri di murales sulla passeggiata di Lisippo: nuovo segno distintivo per porto e città di Fano

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25 giugno 2017

FANO – I murales dipinti dagli studenti di Fano sulla passeggiata del Lisippo sono terminati. Dopo quasi due mesi di alternanza scuola-lavoro, i 49 studenti dell’Istituto Olivetti e Seneca, così ben guidati dai loro insegnanti, hanno dato l’ultima pennellata ai loro quadri, ognuno diverso dall’altro, ispirati al tema Orizzonte.

Ben 400 metri lineari affacciati sul mare che adesso sono colorati con la freschezza della loro fantasia ma, si può ben dire, anche con il sudore del loro impegno artistico portato avanti spesso sotto un sole implacabile.

La passeggiata del Lisippo è un lungo nastro sopraelevato percorribile a piedi o in bici, che si snoda per più di un chilometro lungo la diga foranea intorno al porto turistico di Fano Marina dei Cesari.

Deve il suo nome alla statua in bronzo che raffigura un giovane atleta che si incorona e che è posizionata alla fine del percorso in una posizione molto scenografica, sullo sfondo del mare e del colle Ardizio. Si tratta di una copia dell’originale attribuita all’artista greco Lisippo, che fu pescata fortuitamente da pescatori fanesi e che attraverso varie vicissitudini, da lungo tempo oggetto di rivendicazioni legali da parte dell’Italia e di Fano, è stata acquistata ed è attualmente esposta presso il Getty Museum in America.

La Passeggiata del Lisippo è una delle più lunghe dell’Adriatico ed ora anche la più colorata e ancora di più lo sarà in futuro quando il progetto Murales sarà completato.

Marina dei Cesari infatti dopo l’estate intende proseguire l’impegno e il progetto Murales sulla Passeggiata del Lisippo continuerà nelle restanti parti – più di 800 metri- con nuovi interventi pittorici sia da parte delle scuole che con la presenza di street artist affermati.

L’obiettivo è ottenere nel tempo un lunghissimo nastro pittorico, un guinness nella storia della street art oltre che un importante abbellimento per questa meta già oggi molto frequentata e apprezzata dai cittadini e dai turisti

La prima a cimentarsi dopo l’estate sarà la coppia di street artist Nicola Alessandrini e Lisa Gelli che porterà anche a Fano la sua opera Specie Migranti, una riflessione sul bisogno naturale insito in ogni specie di ricercare una condizione migliore di vita, una fuga da avversità, storiche o naturali, che condurrebbero a morte certa. Un tema che ben si lega a quello di Orizzonte che ha ispirato gli studenti fanesi.

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