Ancellotti e Monaldi, il commento ai primi 2 acquisti della Vuelle

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25 giugno 2017

Vuelle ConsultinvestPESARO – Primo nuovo arrivo in casa Vuelle, che ha messo sotto contrato Andrea Ancellotti, centro 29enne di 212 cm. proveniente da Treviso, dove è stato uno degli artefici della buona stagione della DeLonghi, cresciuto nel vivaio della Pallacanestro Reggiana, ha giocato anche a Pozzuoli e Chieti e quella pesarese sarà la sua prima esperienza nella massima serie.

Che tipo di giocatore è Andrea Ancellotti?

Centro moderno, capace di essere pericoloso anche fuori dall’area colorata, con un range di tiro che arriva fino alla linea dei tre punti, ma naturalmente, la sua stazza gli permette di essere incisivo nelle vicinanze del canestro, con movimenti di discreta fattura, sfruttando tecnica ed uso del piede perno. Non è un saltatore puro e non lo vedremo concludere spettacolari alley-oop un metro sopra il ferro, ma sa essere pericoloso nel pick and roll e comprende abbastanza il gioco per chiudere le linee di passaggio e finalizzare gli assist dei compagni. A rimbalzo ci va con discreta grinta, soprattutto in fase offensiva, sfruttando il tagliafuori per arpionare quelli in fase difensiva, con qualche problema a catturare quelli contestati, ma è capace di aprire velocemente il gioco, passando il pallone ai compagni per sviluppare le azioni in contropiede. In difesa, la statura gli permette di rifilare un paio di stoppate ogni domenica, ma potrebbe andare in difficoltà contro lunghi dai piedi veloci, con qualche problemino nell’affrontare gli uno contro uno di avversari che partono dai quattro metri fronte canestro, per concludere al ferro. La percentuale dalla lunetta (60%) è sicuramente migliorabile, così come dovrà stare attento a limitarsi nei falli commessi e a 29 anni, l’impatto con la serie A1 potrebbe metterlo in difficoltà, perché è proprio nel settore lunghi che le differenze tra le due categorie sono più marcate, dovendo praticamente ogni sera, affrontare lunghi provenienti da oltreoceano, con maggior fisicità ed esperienza ad alto livello, ma Ancellotti è un ragazzo serio, che lavora tanto in palestra e che a 29 anni compiuti, sa che quella offerta da Pesaro è l’occasione ideale per mettersi definitivamente in luce.

Ancellotti è già stato allentato da Cedro Galli nelle due stagioni passate a Chieti ed andrà a coprire le spalle al centro titolare, che potrebbe ancora essere Landry Nnoko, se calerà le sue pretese e si “accontenterà” del 65.000 dollari offertigli dallo staff biancorosso, altrimenti si aspetterà la Summer League del prossimo luglio, alla ricerca di quei rookies non scelti nel draft, che volessero iniziare la loro carriera professionistica nel Vecchio Continente.

VICTORIA LIBERTAS 2017-18:

TITOLARI PANCHINA

PLAYMAKER xxxx (straniero) xxx (italiano)

GUARDIA CERON (confermato) xxx (italiano)

ALA PICCOLA xxxx (straniero) SERPILLI (confermato)

ALA GRANDE xxxx (straniero) xxxx (straniero)

CENTRO xxxx (straniero) ANCELLOTTI (nuovo)

COACH SPIRO LEKA (confermato)

VICE ALLENATORE MASSIMO GALLI (nuovo)

PESARO – Secondo nuovo arrivo in casa Vuelle, che dopo la firma del centro Andrea Ancellotti, ha ufficializzato l’ingaggio di Diego Monaldi, playmaker 24enne nativo di Aprilia (LT), proveniente da Sassari, in una stagione dove ha avuto pochissime possibilità di far vedere il suo talento, chiuso in quel ruolo da giocatori del calibro di David Bell e Rok Stipcevic, mentre negli anni precedenti si era messo in luce, in serie A2 con la maglia di Chieti, dopo una carriera da juniores passata nelle fila della Mens Sana Siena, che l’aveva portato ad essere convocato in tutte le nazionali di categoria, fino all’esperienza del 2015 con quella sperimentale di Attilio Caja.

Che tipo di giocatore è Diego Monaldi?

Più playmaker che guardia, anche perché i suoi 185 cm non gli permettono tante scorribande dentro l’area, pur se possiede la tecnica necessaria per battere in uno conto uno l’avversario dal palleggio, anche se una volta arrivato in vicinanza del canestro, preferisce scaricare ad un compagno libero sul perimetro. Regista vecchio stampo, di quelli che avanzano a testa alta, alla ricerca di una soluzione per i compagni, dovrebbe prendersi maggiori responsabilità offensive, perché ha un discreto tiro da fuori e un arresto e tiro dai quattro metri che potrebbe sfruttare maggiormente. Cresciuto nell’epoca del pick and roll “obbligatorio”, ama coinvolgere i lunghi nel gioco, soprattutto se in grado di rollare in velocità verso il canestro, per servirli coi tempi giusti, ma non disdegna neanche il gioco in transizione, con buona propensione al contropiede e al passaggio finalizzatore. In fase difensiva va in difficoltà nella marcatura di avversari più fisici, anche se ha la necessaria conoscenza del gioco per districarsi tra blocchi e lotte sul perimetro e nelle difese a zona cerca spesso l’anticipo sulle linee di passaggio. Per diventare protagonista anche nella massima serie, dovrebbe dotarsi di quella faccia tosta che spesso gli è mancata, di quella voglia e capacità di prendere la situazione in mano, senza lasciarsi trasportare dall’andamento del match, anche perché dal punto di vista tecnico è un giocatore completo, senza comunque essere un fenomeno.

Monaldi è il quarto tassello della nuova Vuelle, dopo Il fresco arrivato Ancellotti e i confermati Ceron e Serpilli e andrà a coprire le spalle del playmaker titolare, con la speranza che possa ancora essere Rotnei Clarke, che attualmente sta partecipando al camp dei Dallas Mavericks e dovrebbe dare la sua risposta entro la fine del mese, scadenza quella del 30 giugno, entro la quale si saprà se anche Marcus Thornton farà ancora parte della nuova Victoria Libertas o se una delle due parti in causa farà scattare la clausola per uscire dal contratto.

Dopo Monaldi, manca ancora un italiano all’appello e potrebbe essere Lorenzo Uglietti, guardia 23enne, che coprirebbe le spalle in quel ruolo a Marco Ceron, promosso in quintetto – almeno inizialmente – nelle intenzioni di Stefano Cioppi & C. mentre dalla panchina partirebbe uno dei cinque stranieri, che dovrebbe essere un’ala grande, in un reparto lunghi, che oltre ad Ancellotti, vedrebbe a referto tre stranieri.

VICTORIA LIBERTAS 2017-18:

TITOLARI PANCHINA

PLAYMAKER xxxx (straniero) MONALDI (nuovo)

GUARDIA CERON (confermato) xxx (italiano)

ALA PICCOLA xxxx (straniero) SERPILLI (confermato

ALA GRANDE xxxx (straniero) xxxx (straniero)

CENTRO xxxx (straniero) ANCELLOTTI (nuovo)

COACH SPIRO LEKA (confermato)

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