F1 vittoria a sorpresa di Ricciardo in Azerbaijan: Vettel quarto, Hamilton quinto fra polemiche e toccate

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25 giugno 2017

BAKU (Azerbaijan) – Daniel Ricciardo a sorpresa riporta sul gradino più alto del podio la Red Bull, il simpatico australiano regola la Mercedes di Bottas, che sulla linea del traguardo supera il sorprendente diciottenne della Williams Lance Stroll. Come si può intuire dal podio, la gara sul cittadino di Baku è stata ricca di sorprese, episodi e incidenti in pista, oltre che essere resa goffa dalla disorganizzazione dei commissari e addetti alla pista, eventi che hanno portato dopo ripetute entrate della safety car alla bandiera rossa, con conseguente ripartenza.

Ma il Gran premio azero andrà ricordato soprattutto per la battaglia a suon di sportellate fra Vettel e Hamilton, un episodio che può essere la fine della sfida cavalleresca fra i due campioni. Poco prima dell’uscita della terza safety car, Hamilton in testa alla gara fin dalla partenza, rallenta all’improvviso e viene tamponato da Vettel, rimasto spiazzato dalla mossa dell’avversario. Il tedesco va su tutte le furie, protesta con ampi cenni delle mani, poi affianca la Mercedes e “appoggia” deciso le ruote della sua Ferrari su quelle di Hamilton in un “fallo di reazione” sinceramente eccessivo, sanzionato poi dalla direzione gara con uno stop-and-go di dieci secondi. Peccato perché se Vettel non avesse avuto questa insana idea, probabilmente, anzi quasi certamente, saremmo a parlare di una vittoria pesante della Ferrari, questo perché dopo la seconda partenza Hamilton ha accusato un problema alla protezione della testa della sua Mercedes, mal fissata dai meccanici prima del via. L’inglese ha provato a sistemarla in gara, guidando addirittura con una sola mano in rettilineo, ma poi è stato costretto ai box anche per sicurezza.

Vettel che come detto senza penalizzazione sarebbe stato primo, si è ritrovato comunque davanti ad Hamilton in settima posizione, i due sempre vicini hanno iniziato una serie di sorpassi, finendo quasi a ridosso di Bottas e Stroll. Sfortunata la gara di Raikkonen, scattato bene alla prima curva entra secondo dietro Hamilton, ma in curva 2, il connazionale Bottas con una manovra discutibile ma non rilevata dai commissari, gli assesta un colpo. Raikkonen prosegue seppur con la sua SF70-H danneggiata, poi subisce una foratura che gli danneggia la macchina, decide di ritirarsi, ma approfittando della seconda partenza, aiutato dal solito miracolo dei meccanici riesce a ripartire, ma un ulteriore problema sul finire aggiunto ad una penalizzazione lo hanno costretto al ritiro definitivo.

Tornando al podio meritata la vittoria di Ricciardo, che seppur penalizzato da problemi in avvio ha corso con decisione e aiutato dai problemi degli altri, conquista la sua quinta vittoria in carriera. Ottima anche la gara di Bottas, ripartito ultimo e doppiato dopo l’episodio della toccata con Raikkonen, il giovane finlandese si è esibito in una rimonta entusiasmante, anche lui aiutato dalle disavventure altrui, ha poi coronato l’impresa con il sorpasso all’ultimo metro su Stroll. E veniamo a quest’ultimo, il giovane canadese pur avendo vinto titoli a ripetizione nelle categorie minori, ha debuttato quest’anno con il pesante fardello di essere il figlio di un miliardario, prima che un pilota. Un po’ tutti dopo le prime deludenti prestazioni abbiamo avvallato la forza del denaro, prima che le doti del pilota, poi dopo il nono posto di quindici giorni fa in casa sua, oggi il diciottenne Lance, correndo da pilota “maturo” sapendo sfruttare ogni occasione di una gara “pazza”, ha compiuto l’impresa che ha mandato in visibilio il team Williams e il ricco papa ripreso emozionato in mondovisione. Peccato che la potenza della Mercedes e l’esperienza di Bottas, lo hanno privato al foto finish di un secondo posto che sarebbe stato più che meritato.

Comunque Lance sembra aver capito come funziona la F.1 e dopo solo sette gare si ritrova ad essere il più giovane pilota debuttante andato a podio. Gli altri della top ten sono Ocon sesto, che dopo un’altra giornata di lotta con il compagno Perez, che in Canada era stata verbale via radio, mentre a Baku si sono sportellati con il ritiro di Perez. Settimo Magnussen veloce con la Haas-Ferrari, ottavo Sainz che come sempre positivo porta ancora punti in casa Toro Rosso. Nono e finalmente a punti Alonso, sempre più personaggio oltre che campione. Personaggio perchè dopo essersi ritrovato sesto dopo la seconda partenza, quando è stato superato da Vettel e Hamilton ha detto via radio al suo box scherzando come spesso accade: “peccato oggi potevamo vincere”. Decimo un positivo Wehrlein con la Sauber. Tra quindici giorni si va in Austria a Zeltweg, pista di casa per Vettel ai tempi della Red Bull, il tedesco vi arriverà con tredici importanti punti di vantaggio su Hamilton, ma soprattutto ci sarà la pace fra i due o ormai è guerra dichiarata anche fuori dalla pista?

ORDINE D’ARRIVO G.P. AZERBAIJAN

  1. RICCIARDO – RED BULL

  2. BOTTAS – MERCEDES

  3. STROLL – WILLIAMS

  4. VETTEL – FERRARI

  5. HAMILTON – MERCEDES

  6. OCON – FORCE INDIA

  7. MAGNUSSEN – HAAS-FERRARI

  8. SAINZ – TORO ROSSO

  9. ALONSO – McLAREN- HONDA

  10. WEHRLEIN – SAUBER

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Un commento to “F1 vittoria a sorpresa di Ricciardo in Azerbaijan: Vettel quarto, Hamilton quinto fra polemiche e toccate”

  1. Francesco cestelli scrive:

    Ciao a tutti,

    Adoro la F1 .. la moto GP.. e tutti gli sport di velocita’.
    Quest’anno ho deciso di viaggiare un po’ nelle localita’ dove si possano vedere la gare.
    Ho letto un articolo molto interessante sulle differenze dell’inglese http://www.h24notizie.com/magazine/linglese-londra-linglese-new-york-quali-le-differenze/ e ho deciso di cominciare ad imparare inglese su skype per potre andare in questi posti bellissimi.
    Bella idea no?

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