Gp Azerbaijan, nuova pole record di Hamilton. Ferrari in seconda fila

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25 giugno 2017

BAKU (Azerbaijan) – Lewis Hamilton sigla un’altra pole da record nel suggestivo circuito di Baku, nelle qualifiche del Gp dell’Azerbaijan, rifilando quasi un secondo al compagno Bottas, formando una prima fila tutta Mercedes.

Dietro le due Ferrari, con Raikkonen terzo e Vettel quarto, entrambi mai in grado di impensierire le Mercedes, con Vettel che paga un secondo dalla pole, mentre Raikkonen riesce a mantenersi in scia al giovane connazionale Bottas.

C’era da aspettarselo questo ritorno prepotente al vertice della Mercedes e di Hamilton, il primo segnale lo si era avuto quindici giorni fa in Canada, ma l’avvio con toccata di Vettel lasciava ancora uno speranzoso interrogativo per gli uomini di Maranello e per tutti i fans del Cavallino.

Oggi, anche se parliamo delle qualifiche mentre sappiamo che la gara è un’altra faccenda, la prestazione di Hamilton e il perfetto bilanciamento della Mercedes lanciano un messaggio chiaro agli avversari, specialmente nel box Ferrari. A questo punto il famoso trito e ritrito ritornello del Team Principal Ferrari Arrivabene – “il mondiale è ancora lungo bisogna lavorare a testa bassa, ecc.ecc.- più che scaramantico diventa saggio. Bisogna poi anche considerare per misurare il ritorno Mercedes, che il risveglio della “panzer division” è avvenuto su due circuiti cittadini, che pur assomigliando a delle piste vere rispetto a Montecarlo, dove vi fu la doppietta Ferrari e la mezza debacle Mercedes. Montreal e quello odierno di Baku, offrono per la loro conformità tutte le possibili variabili di impegno per le monoposto come per i piloti, in sintesi una macchina perfetta sia nel misto che nel veloce se parliamo di Mercedes, una buona e competitiva vettura, ma ancora bisognosa di qualcosa se ci riferiamo alla Ferrari. Come ormai è abitudine della F.1 “moderna” fondamentali saranno le strategie sui tempi di quando effettuare i pit-stop e le relative scelte degli pneumatici, qui spesso il vantaggio è stato a favore della Ferrari.

Indipendentemente da tutte le considerazioni rimane comunque un campionato fin qui finalmente avvincente, la sfida fra i due giganti Ferrari e Mercedes vale da sola come suol dirsi” il prezzo del biglietto”, se poi si riconfermasse il per adesso timido ritorno ai vertici della Red Bull, con il funambolo Verstappen e il concreto Ricciardo, diciamo che si potrebbe affrontare anche il “prezzo esoso della tribuna”. Le risposte le avremo domani su questo particolare circuito che passa dalle architettoniche bellezze patrimonio dell’Unesco, a viali e lunghi rettifili come i vecchi cittadini anni ’50. Analizzando gli altri della top ten, detto di Verstappen quinto alle spalle delle Ferrari, c’è da segnalare la buona performance di Lance Stroll, il giovane canadese della Williams, dopo essere andato a punti sul circuito di casa, con la prestazione di oggi, ottavo crono, sta confermando di iniziare a scrollarsi di dosso la considerazione di essere solo un pilota “ricco”.

Non fanno più notizia nel senso di ottime prestazioni le “Rosee” Force India, con Perez sesto e Ocon settimo. Fa sempre piacere vedere “nonno” Massa in spolvero, che pur se sorpassato dal suo “assistito” Stroll, partirà dalla non casella. Deludente invece se consideriamo che parliamo di Ricciardo e della Red Bull, la decima posizione del duo “energetico”, purtroppo il sempre sorridente italo-australiano ha parcheggiato contro un muro la sua macchina a tre minuti dalla fine del Q3. Domani l’appuntamento è alle ore 15 italiane con esclusiva Sky, mentre la replica per chi non vuole rinunciare alla spiaggia è alle 21 su RAI 2.

 

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