Il concerto “Sa un fil del luc” sulle poesie di Carlo Pagnini apre la 21esima Estate Musicale Pesarese

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30 giugno 2017

17 manifesto definitivoPESARO – Il 6 luglio si apre l’ESTATE MUSICALE PESARESE 2017. Due le novità più importanti che caratterizzano questa XXI edizione. Innanzitutto il  programma musicale che si presenta  con due nuove interessanti proposte per il pubblico.

Dapprima   il concerto-spettacolo  SA UN FIL DE LUC, dove la cantante Paola Lorenzi accompagnata dal Coro Filarmonico Rossini e dalla Piccola Orchestra Pesarese interpreterà  poesie  del noto attore cittadino  CARLO PAGNINI messe in musica dal compositore Fabio Masini.

Ogni lirica sarà  preceduta dalla lettura a cura dello  stesso Carlo Pagnini.

Altra  novità sarà il concerto del 26 luglio, quando  la sezione femminile del Coro Filarmonico per la prima volta,  interpreterà  musiche di Rossini, Mendelssohn e Faurè.  La serata si concluderà con il Coro al completo nell’esecuzione di musica sacra di autori dell’800, fra cui Verdi e Rossini.

Il RIGOLETTO di Verdi concluderà il 2 agosto la manifestazione.

L’altra importante novità saranno le sedi – luoghi suggestivi e prestigiosi –   in cui si svolgeranno  i concerti

ROCCA COSTANZA  per il concerto-spettacolo Sa un fil de luc

CHIESA DELL’ANNUNZIATA  per la mistica  musica dell’800

VILLA CAPRILE  per l’intricante e travolgente Rigoletto

 

Il concerto inaugurale ‘Sa un fil de Luc’ secondo il compositore Fabio Masini:

Carlo è autore , narratore ma è anche dentro alle sue poesie, Ie racconta in prima persona e ci fa vedere ciò che lui stesso ha visto e sentito, è una sorta di diario personale intimo delle sue emozioni più profonde.
“Sa un fil de luc” dovrebbe forse essere cantato ” sa un fil de voc” ma dentro Ie sue poesie ci sono emozioni e ricordi che ci rimandano a immagini di un mare furibondo, di venti impetuosi, di urla, pianti e gioie.
Carlo parlando delle emozioni della sua vita racconta I’uomo, Ie illusioni, le incertezze,le sofferenze ma anche le speranze.
Su ogni singola poesia devo trovare I’umore e una linea.
Utilizzerò il tonale e tutte quelle tecniche che hanno comunque un valore condiviso, le poesie di Carlo parlano a tutti e non sarò certo io a impedire questa comunicazione così ampia con le mie musiche, anzi,le musiche dovranno avere un sapore popolare e antico.
Credo che queste poesie, in questo mondo che sta tramontando, possano essere ” Un fil de luc” attraverso il quale provare a immaginare un futuro umano.

 

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