Dopo le overdose del Miralfiore, la Polizia arresta un nigeriano per spaccio. Aveva ingoiato involucri di eroina

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30 giugno 2017

auto-poliziaPESARO – La Polizia di Pesaro, nella giornata di giovedì, ha arrestato un nigeriano di 28 anni, in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari, in quanto sorpreso nella flagranza di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.

In particolare i poliziotti della Squadra Mobile già da alcuni giorni avevano iniziato ad acquisire informazioni circa una possibile attività di spaccio di eroina, condotta da soggetti di origine africana.

Le indagini al riguardo avevano ulteriore impulso a seguito di due recenti episodi di overdose registrati in prossimità del parco Miralfiore di Pesaro, che riguardavano due cittadini italiani rispettivamente di 34 e 30 anni d’età, che destavano particolare allarme per l’elevata lesività della sostanza immessa in circolazione.

Questa attività ha portato, martedì scorso, ad un primo arresto di un cittadino nigeriano colto nella flagranza della cessione di una dose di eroina. Nel prosieguo dell’attività di monitoraggio un equipaggio della Squadra Mobile, nel pomeriggio di ieri, nelle adiacenze del campus scolastico di via Nanterre, notava due pesaresi, conosciuti in quanto assuntori di stupefacenti, avvicinarsi ad un giovane di colore, poi risultato essere un nigeriano 28enne, già visto aggirarsi con fare sospetto, nel corso di un analogo precedente servizio, nei pressi dell’Ipercoop.

Per tale motivo gli agenti decidevano di procedere ad un controllo dei soggetti in questione. Lo straniero, però, nella circostanza, alla vista dei poliziotti inghiottiva dei piccoli involucri che teneva celati nella bocca. Ritenendo che l’uomo potesse aver ingerito della eroina, è stato accompagnato presso il locale Ospedale civile per essere sottoposto ad esami radiografici e tac. Operazioni che consentivano di accertare la presenza nello stomaco di due/tre corpi estranei. Le perquisizioni effettuate sul sospettato e nella sua abitazione portavano al rinvenimento in totale di circa 1600 euro in banconote di piccolo taglio, che venivano sequestrate in quanto ritenute provento di spaccio, nonchè di materiale normalmente utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Conseguentemente il 28enne rimaneva piantonato in ospedale sino a questa mattinata, allorchè evacuava una dose di eroina del peso lordo di grammi 1,56. Lo stesso veniva quindi tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e mantenuto sotto sorveglianza in ospedale in attesa dell’esito degli ulteriori accertamenti medici.

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