“E mi alzo sui pedali”: a Popsophia il philoshow dedicato alla bicicletta tra cinema, musica e filosofia

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5 luglio 2017

Coppi e Bartali

Coppi e Bartali

PESARO – La rivalità epica tra Coppi e Bartali, i ladri di biciclette di De Sica, le pedalate musicali di Paolo Conte: la bicicletta percorre l’immaginario italiano (e non solo) con il suo bagaglio di leggerezza e tragedia, ironia e spirito di libertà.

Venerdì 14 luglio alle 21.30, in occasione della VII edizione pesarese di Popsophia dal tema “Fuga dalla libertà”, va in scena a Rocca Costanza lo spettacolo filosofico-musicale “Mi alzo sui pedali, fuga in bicicletta da Costante Girardengo a Francesco De Gregori” con il giornalista Leo Turrini e il filosofo Umberto Curi.

La passione per la bicicletta – un oggetto cult protagonista di tantissimi film, canzoni e libri – ha ispirato il nuovo Philoshow di Popsophia ideato e diretto da Lucrezia Ercoli. “La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti” scrive Albert Einstein. Per questo il ritmo continuo della corsa in bicicletta sale sul palco di Popsophia in uno spettacolo che unisce musica dal vivo, performance teatrali, proiezioni cinematografiche e interventi filosofici.

“Porteremo a Pesaro, una città che ha fatto della bicicletta il suo simbolo, un viaggio nella storia di un mito moderno simbolo di progresso, dinamismo e competizione – ha dichiarato la direttrice artistica Ercoli – Le storie di ciclismo raccontate da scrittori, giornalisti e filosofi, stimolano un ritmo del pensiero diverso, che si accorda al tempo cadenzato della pedalata”.

A cosa si pensa nei nostri giri in bicicletta? La domanda tradisce la fiducia fondamentalmente ottimista di chi crede che l’uomo sia fatto per pensare. E la risposta è facile; a tutto e a niente! E questo probabilmente è l’approccio giusto per la filosofia… Il cammino proposto dal philoshow di Popsophia segue la memoria, la storia, le sensazioni, le emozioni della pedalata. Tutti gli amanti e gli appassionati vi troveranno tanti temi su cui riflettere: concetti di spazio molto concreti, di tempo, di energie e di sforzi eroici, ma anche quelli più inaspettati di predestinazione, di bellezza e di libertà.

Le riflessioni dell’opinionista sportivo Leo Turrini e i contributi del professor Umberto Curi si alterneranno alle performance live del gruppo musicale “Factory”, alla voce recitante di Pamela Olivieri e ai video del regista Marco Bragaglia. Da Dino Buzzati a Curzio Malaparte, da Roland Barthes a Gianni Brera, da “Bicycle Race” dei Queen a “il Bandito e il Campione” di Francesco De Gregori: un’epopea appassionante fatta di eroismi involontari e di battaglie campali, di vittorie collettive e di tragedie personali.

Maggiori informazioni sul sito www.popsophia.it.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

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