F1 Gp d’Austria: pole di Bottas poi Vettel, Hamilton terzo ma penalizzato

di 

8 luglio 2017

SPIELBERG (Austria) – E’ sempre Mercedes, nonostante la penalizzazione di Hamilton, che ha sostituito il cambio sulla sua W08, Vettel non è riuscito a sfruttare l’occasione. Bottas con una prestazione maiuscola ha conquistato la seconda pole in carriera, precedendo una comunque performante Ferrari di un determinato Vettel, voglioso di riscattare le polemiche del noto caso di Baku.
Hamilton “in pista” non è comunque andato oltre il terzo crono, penalizzato come altri dalla bandiera gialla esposta all’ultimo minuto per la Haas di Grosjean, ferma lungo il percorso.
Il tre volte iridato britannico scatterà dalla ottava casella, dovendo scontare la penalizzazione sopra citata, quindi c’è da aspettarsi una gara d’attacco da parte sua. Un siparietto che la dice lunga sulla apparente e presunta “pace” tra Vettel e Hamilton, dopo la fin troppo procastinata vicenda dell’Azerbaijan, lo si è avuto a fine qualifiche, quando i due intervistati dal pilota Valsecchi per conto della Fom sono stati invitati ad una pubblica stretta di mano, che Hamilton ha rifiutato voltandosi e abbandonando la scena. Un gesto discutibile, che alimenta la sfida fra i due che stanno, finalmente, riportando con la loro sfida interesse alla F.1.
Questa la considerazione sportiva, mentre se guardiamo l’aspetto fair play, il “finalmente” si traduce in poco edificante, confermando il caratterino da “viziato” di Hamilton. Comunque sarà, come deve essere, la pista a parlare e fino a novembre ne vedremo sicuramente delle belle. Tornando al commento delle qualifiche di Zeltweg, Bottas si è confermato una “seconda” guida perfetta, confermando di essere più che una variabile per il campionato. La Ferrari da parte sua continua a confermare una competitività ritrovata e sull’asfalto del Red Bull Ring, sia Vettel che Raikkonen hanno sfruttato al meglio entrambe le mescole degli pneumatici. Raikkonen quarto, prende la posizione di Hamilton, e visto gli ottimi tempi realizzati in Q2, la Ferrari si augura che domani il finlandese sia una “copertura” per Vettel, che impegnato a contrastare Bottas, sarebbe meglio non avere anche il pensiero del sicuro ritorno di Hamilton. Al di la di tutte le considerazioni,la gara austriaca si presenta intensa e certamente combattuta, con la possibilità di un protagonista “aggiunto”, ovvero il meteo, che anche oggi è variato repentinamente, creando preocupazione nell’ultimo stint di qualifica. Il resto della top ten, senza contare il penalizzato Hamilton, vede Ricciardo quarto, Verstappen quinto, autori di un’ottima prestazione sul circuito di “casa” Red Bull. Sesto un ottimo Grosjean che nonostante il problema nel finale, porta nelle posizioni nobili la Haas motorizzata Ferrari. Settimo il sempre positivo Perez con l’altrettanto performannte Force India, che piazza anche Ocon fra i primi dieci, i due galletti della scuderia anglo-indiana si ritrovano a mo di sandwich nientemeno che Hamilton. Chiude la schiera dei dieci, un altro pilota sempre più rivelazione, Carlos Sainz, che con le sue ottime prestazioni tiene alto il vessillo della Toro Rosso, che nonostante la proprietà Red Bull, per tutti gli appasionati “rimane” romanticamente la Minardi di Faenza. L’ appuntamento è per le 14 di domani con doppia diretta Sky e Rai.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>