Popsophia: questa sera a Rocca Costanza un’altra serata di declinazioni del tema “fuga dalla libertà”

di 

13 luglio 2017

Massimo Recalcati

Massimo Recalcati

PESARO – Un successo senza precedenti. Senza precedenti per Popsophia e senza precedenti per la città di Pesaro. Si è aperta ieri la VII edizione del festival Popsophia sul tema “Fuga dalla libertà”; un pubblico affamato, appassionato e incontenibile proveniente dall’intera regione e da tutt’Italia ha preso d’assalto Rocca Costanza per la lectio inauguralis di Massimo Recalcati. Un’adesione che ha messo a dura prova anche la viabilità pesarese e che questa sera verrà fronteggiata regolamentando gli accessi alla Rocca fino a esaurimento della capienza consentita.
Da Napoli a Milano, da Torino a Bologna, tour organizzati per accogliere la provocazione disincantata di Popsophia che riflette sulla natura dell’animo umano. Un tema ispirato al titolo di uno dei libri più famosi del sociologo Erich Fromm, Escape from Freedom: “Fuga verso la libertà – spiega Recalcati – è una direzione che possiamo intendere facilmente se siamo imprigionati. Il nostro movimento spontaneo è uscire dalla prigione; il paradosso che Fromm ci pone di fronte è un movimento contrario molto più paradossale, gli essere umani tendono a muoversi dalla libertà verso la prigione, tendono a rifiutare l’esperienza apparentemente più desiderabile”.
Le serate pesaresi declineranno tutti gli aspetti della “fuga dalla libertà” rafforzando il carattere originale e innovativo del suo format: conferenze interattive, performance teatrali, ospiti giovani e appassionati. “La cultura di massa produce rivoluzioni e reazioni: utilizzeremo musica, filosofia, cinema e fenomeni pop per traghettare i grandi temi della storia della filosofia nel mondo contemporaneo – dichiara la filosofa e direttrice artistica del festival Lucrezia Ercoli – Il nostro scopo in questi anni è stato trasformare la domanda “chi viene quest’anno?” in “che succede quest’anno?”. Il festival, sempre di più, sta lavorando per diventare un evento artistico che utilizza linguaggi d’avanguardia, un mash up di mondi in una sola serata.”

Popsophia  a Rocca Costanza

Popsophia a Rocca Costanza

Questa sera alle ore 21:30 il direttore del Quotidiano Nazionale Andrea Cangini inaugurerà con “L’illusione del libero arbitrio” la serie di Lectio Pop che fino a domenica 16 giugno apriranno le serate di Popsophia.

A seguire Lucrezia Ercoli e la musicologa Maria Chiara Mazzi interverranno su libertà e ordine, avanguardia e tradizione ne’ “Gli anni che sconvolsero il mondo – da Marinetti a Lenin, da Majakovskij a Malaparte”, un concerto inaugurale dove convivono e si scontrano rivoluzioni e reazioni dei primi decenni del Novecento in cui si racchiudono tutte le contraddizioni della modernità. Dai fuochi d’artificio di Debussy alle esplosioni della prima Guerra Mondiale: l’incontro di rivoluzione e reazione, libertà e ordine, avanguardia e tradizione. Il concerto vede al pianoforte la presenza ormai confermata del Maestro Lorenzo Bavaj con brani di Casella, Debussy, Ravel, Stravinskij, accompagnati dalle voci recitanti di Rebecca Liberati e Pamela Olivieri e i video dei registi Marco Bragaglia e Riccardo Minnucci.
In tarda serata, alle ore 23:30 Riccardo Dal Ferro, lo youtuber che attraverso il suo canale si occupa di divulgazione filosofica, trascinerà la libertà della coscienza in Ghost in the Shell, l’anime di Masamune Shirow ripreso da cinematografia e televisione che si interroga su ciò che ci rende letteralmente umani, un’indagine sul “fantasma nella conchiglia”, il soffio vitale chiuso in ognuno di noi che distingue l’essere umano dal replicante e permette di avvertire sensazioni del tutto fuori dalla portata del progresso tecnologico.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>