F1 Gp di Silverstone: trionfa Hamilton davanti a Bottas, gara no per la Ferrari

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16 luglio 2017

SILVERSTONE (Inghilterra) – Lewis Hamilton domina il gran premio di casa, colleziona la quinta vittoria a Silverstone e – fatto principale – ritorna ad essere l’Hamilton spietato, recuperando punti pesanti a Vettel, ricandidandosi alla sfida per il titolo supportato da una Mercedes al top.

La Ferrari per la prima volta in questa stagione è parsa in difficoltà, con un finale drammatico, sia per un ottimo Raikkonen, secondo in prova, posizione mantenuta fino a tre giri dal termine, quando sulla SF70-H del finlandese cede lo pneumatico anteriore sinistro. Rientrato in pista Raikkonen è riuscito comunque a salire sul gradino più basso del podio. Chi stasera ritorna da Silverstone con le classiche “pive nel sacco” è Sebastian Vettel: anche per il tedesco una clamorosa foratura all’ultimo giro, che lo relega al settimo posto finale, che vuol dire 1 (misero e preoccupante) punto di vantaggio su Hamilton.

Una situazione decisamente preoccupante per una Ferrari che, pur essendo ritornata come tutti sappiamo competitiva, tanto da impensierire fino alle “15,30” di oggi la Mercedes, sbaglia strategia in una delle gare che si sapeva essere fra le meno propizie per la Rossa. Arrivabene e i suoi vanno in confusione, tentando una scelta di pneumatici rivelatasi disastrosa. E’ vero che il rischio a volte premia, ma oggi era forse meglio una gara “in difesa”, che – ottima prestazione di Raikkonen a parte – avrebbe molto probabilmente visto un Vettel contenere il ritorno di Hamilton.

Un’altra preoccupazione per la Ferrari viene anche da Bottas, che oltre a “coprire” con vittorie le giornate no di Hamilton, quando il compagno è o.k. come oggi, fa un gioco di squadra importante che sancisce ancora un possibile dominio Mercedes come avviene da tre stagioni. Per gli uomini di Maranello e per tutti i tifosi, al di là di tutte le considerazioni, niente è pregiudicato, siamo esattamente a metà stagione, sono stati fatti dei passi da gigante e senz’altro la Ferrari si riprenderà, nonostante la debacle di oggi è veramente pesante se si considera che in una gara si è perso quanto costruito in nove.

Rimane comunque un mondiale interessante tutto da godere probabilmente fino alla fine indipendentemente da quale team si tifi. Sì, un campionato vivo perché dietro c’è un Verstappen che, se non è bersagliato dalla sfortuna, si inventa gare delle sue come oggi, lottando nei primi giri con Vettel, come se fossero i contendenti del titolo all’ultima gara della stagione. L’olandesino chiude poi quarto per le problematiche del tedesco. Stesso discorso per Ricciardo che, dopo cinque podi consecutivi, compreso la vittoria di Baku, oggi costretto a partire in ultima fila per una penalità. L’australiano di origini italiane compie una gara d’attacco, fatta di tanti entusiasmanti sorpassi e da una strategia azzeccata. Il sempre sorridente Daniel chiude quinto e si conferma uno dei migliori piloti in circolazione. Sesto un coriaceo Hulkenberg che con le sue prestazioni, quando la macchina lo supporta, porta un raggio di sole in casa Renault, dopo che anche oggi la “gialla” francese ha fatto una figura un po’ così, con Palmer che non ha terminato nemmeno il giro di ricognizione. Dietro Vettel, come detto settimo, continua lo splendido campionato della Force India, le “pantere rosa” pilotate dai “leoni” Perez e Ocon, anche oggi chiudono a punti la gara di casa anche per loro, con il giovane turbolento francese Ocon ottavo, che precede un altro tipino tutt’altro che tranquillo, Perez. Il tutto per la gioia del patron WJ Mallya, che perseguitato da problemi economico-giudiziari in diverse nazioni si è potuto godere dai box l’ennesimo risultato delle sue macchine e dei suoi piloti, nell’unico gran premio al quale può assistere.

Decimo Massa, che pur con un modesto risultato “celebra” il 40esimo compleanno della Williams, festeggiata anche con grandi scritte riprese sui prati di Silverstone. Quindici giorni e poi in Ungheria l’ultimo gran premio prima della pausa per le ferie estive. Vedremo se sul tormentato Hungaroring ci sarà l’immediata risposta della Ferrari o la conferma della Mercedes, o se si dovrà aspettare l’appuntamento clou di Spa di fine agosto.

ORDINE D’ARRIVO G.P. D’INGHILTERRA SILVERSTONE

  1. HAMILTON-MERCEDES

  2. BOTTAS- MERCEDES

  3. RAIKKONEN-FERRARI

  4. VERSTAPPEN-RED BULL

  5. RICCISRDO-RED BULL

  6. HULKENBERG-RENAULT

  7. VETTEL-FERRARI

  8. OCON- FORCE INDIA

  9. PEREZ- FORCE INDIA

  10. MASSA- WILLIAMS

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