Volley A1, la myCicero quarta a Riccione. Freya Albrecht in evidenza nel World Grand Prix “saltato” da Van Hecke e Nizetich

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17 luglio 2017

Le pesaresi a Riccione (Foto Rubin - Cavalli/LVF)

Le pesaresi a Riccione (Foto Rubin – Cavalli/LVF)

PESARO – Un passo per volta. Quinta nella Coppa Italia a Pesaro, la myCicero si è piazzata al quarto posto dell’appuntamento di Riccione del Sand Volley organizzato dalla Lega Pallavolo Serie A Femminile. Le ragazze di Luca Nico, persa (0-2 con parziali a 8 e 12) la semifinale con Scandicci, vincitrice a Pesaro e guidata sul campo da Giulia Carraro che la prossima stagione sarà di nuovo una colibrì, sono partite decise nella finale per il terzo posto con Monza, ma si sono arrese in tre set (11-15; 15-12; 11-15. La finale ha visto affrontarsi Scandicci e Casalmaggiore ed è stata la più bella partita giocata finora tra le gare di Pesaro e Riccione. Ha vinto la Pomì, dopo una sfida lunghissima, conclusa al tie-break da un muro di Percan su Cicolari.

Da notare la scarsissima presenza di pubblico all’appuntamento romagnolo. Colpa anche del fortissimo vento di nordest, il Greco, che ha obbligato gli organizzatori a stravolgere il programma, visto che le raffiche avevano divelto le strutture del secondo campo.

 “Sono amareggiato e felice al tempo stesso – commenta così al termine delle due partite coach Nico con una dichiarazione rilasciata all’ufficio stampa della società – perché abbiamo tenuto testa a squadre di un certo spessore ma potevamo fare meglio in certe fasi del gioco. In finale abbiamo provato anche qualche soluzione nuova in attacco, rischiando un po’ di più, ma Monza si è dimostrata più scaltra nei momenti salienti dell’incontro. Sono contento perché abbiamo migliorato la posizione ottenuta a Pesaro. Adesso siamo più consapevoli dei nostri mezzi e sono fiducioso per le prossime tappe”.

Prossimo appuntamento a Cesenatico.

Intanto proseguono gli appuntamenti del World Grand Prix che hanno visto una buonissima Italia vincere tutte le tre partite disputate a Macao. Ma se la Nazionale maggiore si è ben comportata, superando – nell’ordine – Cina, Stati Uniti e Turchia (3-0 con Chirichella migliore realizzatrice), hanno decisamente iniziato male e finito peggio le azzurrine impegnate nel Mondiale Under 20 in corso in Messico. Alice Pamio e compagne sono state sconfitte prima dalla Turchia, poi dal Giappone e domenica sera hanno affrontato l’Argentina in una gara priva di significato, visto che entrambe sono eliminate. Un brutto colpo per l’Italia detentrice del titolo, e non può essere considerata un’attenuante l’assenza di Egonu e Orro impegnate con la Nazionale maggiore.

Tornando al Grand Prix, in campo, a Kaliningrad, anche il Belgio della centrale neo pesarese Freya Albrecht, che sabato ha realizzato 6 punti (5/15 e 1 muro) nella netta sconfitta (3-0) con la Russia. Oggi il Belgio ha affrontato la Repubblica Dominicana, perdendo al tie-break e Albrecht ha realizzato 13 punti (10/25 e 3 muri). Migliore realizzatrice belga la 22enne Kaja Grobelna, opposta di 1,88 che a dispetto dei soli 72 chilogrammi si fa sentire non poco nel taraflex avversario; gioca a Lodz, in Polonia, nel Grot Budowlani, ma è un nome da ricordare. Magari se farà come Lise Van Hecke che torna in Italia con tanta voglia di fare bene.

Freya Albrecht, centrale belga che giocherà a Pesaro, contro la Repubblica Dominicana (Foto Fivb)

Freya Albrecht, centrale belga che giocherà a Pesaro, contro la Repubblica Dominicana (Foto Fivb)

Non sta giocando invece Yamila Nizetich, altra neo pesarese, che, pure essendo capitano della nazionale argentina e inserita nel roster, non ha messo piede in una squadra che schiera Lucia Fresco, ex Robur Tiboni Urbino, e Julieta Lazcano, ex Scavolini. Nessun problema: anche Nizetich, come Van Hecke, ha concordato con lo staff tecnico del suo paese di saltare questi impegni.

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