La Skoda di Scandola-D’Amore domina il 45esimo Rally di San Marino

di 

19 luglio 2017

REPUBBLICA DI SAN MARINO – Umberto Scandola con alle note Guido D’Amore dominano con la Skoda Fabia R5, la 45° edizione del Rally di San Marino. L’equipaggio di Skoda Italia, al comando fin dalla prima prova speciale si confermano “specialisti” dello sterrato dopo aver vinto lo scorso maggio per la quinta volta consecutiva il Rally dell’Adriatico. Una prestazione maiuscola quella di Scandola, sugli stupendi ed impegnativi sterrati della provincia pesarese e toscana, che hanno interessato Sestino, S. Angelo in Vado, Lunano e Apecchio. La vittoria sul Titano permette all’equipaggio della Skoda di rilanciarsi nella classifica di campionato, che ora li vede terzi ad un punto. A contrastare i vincitori ci ha provato il romagnolo Simone Campedelli, atteso come sempre protagonista nella gara di “casa”, il velocissimo pilota di Cesena con alle note Pietro Ometto, con la Ford Fiesta R5 del Team Orange, ha tenuto sulle spine i vincitori fino all’amaro ritiro, dovuto ad una toccata nella prima prova di domenica. Campedelli rimane comunque secondo in campionato, vedendo però da oltre quindici punti di distacco il leader Andreucci, secondo oggi. Chi limita i danni è appunto il nove volte campione italiano Paolo Andreucci, il toscano in coppia con la consorte Anna Andreussi, con la Peugeot 208 T16 ufficiale, costretto come da regolamento ad “aprire” la strada agli avversari, ha badato forte della sua lunga esperienza, più alla classifica del campionato, mettendo una seria ipoteca sul titolo numero dieci quando mancano quattro gare al termine. Aiutato anche dalla sorte che lo ha visto uscire dall’ ultima prova con la sua Peugeot malconcia per una botta, riuscendo comunque a raggiungere l’arrivo. Impresa che non è riuscita allo splendido Kalle Rovanpera, il sedicenne finlandese astro nascente dei Rally, è stato autore di una gara maiuscola, velocissimo con la Peugeot 208T16. Il figlio di Harri già protagonista del Mondiale, secondo in gara è stato costretto al ritiro da una panne elettrica all’uscita dell’ultima prova, che a differenza di Andreucci gli ha impedito di raggiungere l’arrivo di San Marino. In tutto questo susseguirsi di thrilling finali, chi ne ha beneficiato è stato il siciliano Andrea Nucita, in coppia con Vozzo il giovane messinese con la Ford Fiesta R5, ottiene un risultato che lo ripaga in parte di una stagione fin qui sfortunata.

Il Rally di San Marino è valido anche per il Campionato Terra, che ha visto vincitore il veneto Costenaro (Peugeot 208) quarto assoluto, che si avvicina in classifica al leader Dalmazzini (Ford Fiesta), sesto oggi. Delusione per il campione in carica del “Terra” Daniele Ceccoli, il driver di San Marino sempre fra i primi il sabato, è stato costretto al ritiro alla fine della prima tappa a causa di una foratura. Rientrato alla domenica dopo aver risolto i problemi alla sua Ford Fiesta, Ceccoli ha chiuso al settimo posto nell’assoluta e quarto nel Terra, risultato che lo mantiene in corsa per un’eventuale titolo bis. Oltre ai due campionati “maggiori” il San Marino ha distribuito punti per altri combattuti campionati e trofei, in quello riservato alle “2 ruote motrici”, ha svettato il giovane siciliano Marco Pollara, con alle note Giuseppe Princiotto, l’equipaggio isolano con la Peugeot 208 Vti dello Peugeot Junior Team, hanno fatto incetta di coppe aggiudicandosi anche la prova del Campionato Rally Junior. Per quanto riguarda il Campionato Italiano R1, vittoria dei bellunesi Coppe-Poloni a bordo della Suzuki Swift, anche per loro doppio podio visto la vittoria anche nel Suzuki Rally Trophy. Il Regional Rally ha visto il dominio schiacciante dell’equipaggio “locale” Andrea Dini- Marco Lazzari, il velocissimo driver di Sant’ Angelo in Vado ha tenuto alto l’onore della nostra provincia con la Mitsubishi Lancer Evo IV, sfruttando la conoscenza del percorso Dini si è permesso di stabilire tempi di valore assoluto.

Il San Marino “Baja” riservato ai potenti fuoristrada ha visto la vittoria dell’otto volte “scudettato” Lorenzo Codecà, navigato da Bruno Fedullo, con la fida Suzuki Grand Vitara, il lombardo ha dominato una delle categorie più affollate del Rally con oltre trenta equipaggi al via, compreso la gradita presenza della driver nipponica Keiko Hamaguchi, la specialista del Sol Levante che con la sua Toyota FJ disputa importanti gare internazionali. Altra presenza in “quota rosa” è stata quella dell’equipaggio composto dalle graziose Lorella Rinna e Giancarla Guzzi , scese a San Marino con la Renault Clio RS per ottenere punti per la classifica del femminile, una vittoria che nonostante l’assenza di altri equipaggi “rosa”, assume comunque un valore importante essendo stato il loro debutto assoluto sullo sterrato. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori della FAMS, la Federazione Automotoristica Sammarinese, capitanata dal Presidente Paolo Valli, che hanno festeggiato degnamente anche il 50° anno della loro istituzione, un’edizione dai grandi numeri, un percorso stupendo e impegnativo come da tradizione, con l’aggiunta della suggestiva e glamour passerella del venerdì sera in Viale Ceccarini a Riccione.

LE FOTO DI ALDO IACUCCI E ROBERTO SAGUATTI:

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>