Colli al Metauro e sviluppo del territorio, il neo sindaco Aguzzi ha incontrato la CNA

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20 luglio 2017

COLLI AL METAURO  – La vallata del Metauro e il suo sviluppo. La CNA di Calcinelli ha incontrato nei giorni scorsi il neosindaco di Colli al Metauro, Stefano Aguzzi.

Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti il responsabile dell’Area territoriale, Fausto Baldarelli, il presidente della CNA di Calcinelli, Oscar Gasperini e quello di Fossombrone, Massimo Marini, si è discusso dei problemi del territorio e delle possibili soluzioni per dare slancio alle attività produttive e alla crescita del tessuto social ed economico della zona.

La CNA a tal proposito, ha presentato al primo cittadino uno studio-documento su un territorio che conta oltre 12mila abitanti e che si sviluppa su un’area di 50 chilometri quadrati.

Nel corso dell’incontro sono stati toccati tutti i punti contenuti in quel piano. In particolare è stata la valorizzazione del territorio, attraverso le imprese, l’argomento centrale della discussione con Aguzzi.

Per Cna “occorre incentivare e promuovere l’intrapresa. Bisogna dare sostegno, anche attraverso appositi fondi comunali, al sostegno dell’attitudine al rischio di chi decide di impiegare le proprie risorse in un progetto che lo veda protagonista”. Alcune misure suggerite dalla CNA?

Prevedere una riduzione al minimo della tassazione locale alle neo imprese per almeno due anni; prevedere l’istituzione di un fondo per canoni di affitto agevolato a quelle imprese che decidono di aprire in zone particolarmente degradate o favorire quelle che si impegnano a rivitalizzare i centri storici dei comuni di Montemaggiore al Metauro; Saltara e Serrungarina.

Istituire appositi fondi di sostegno agli investimenti per imprese condotte da giovani e/o donne. Accrescere il fondo di garanzia per i Consorzi Fidi (gli unici che in questi anni di crisi hanno permesso alle aziende di ottenere finanziamenti), sapendo che ogni 1.000 euro investito si traduce in 40mila euro di garanzie per l’impresa.

Un settore dove si può puntare a Colli al Metauro è quello della ricezione turistica e dell’enogastronomia, così come della valorizzazione dei prodotti tipici.

Occorre anche dare una mano alle imprese manifatturiere della zona, così come favorire le imprese locali (nel pieno rispetto delle normative nazionali), per gli appalti pubblici con importi inferiori a 1 milione di euro.

Infine la CNA ha chiesto una riduzione della burocrazia a carico delle imprese, anche attraverso un dialogo più snello con l’amministrazione locale.

A tutte le istanze presentate dalla CNA, Stefano Aguzzi ha promesso il suo personale interessamento così come si è impegnato a costituire al più una Consulta economica che affronti il tema della valorizzazione del territorio.

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