Movimento Imprese Camera di Commercio: un secondo trimestre moderatamente positivo

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25 luglio 2017

8812415-eseguire-il-rendering-degli-imprenditori-grafico-camminando-freccia-rossa-in-nuvolePESARO – Le difficoltà attraversate dall’intero sistema economico negli ultimi anni sembrano dimostrare una generale attenuazione, ma la leggera vitalità che si percepisce dagli ultimi dati non permette ancora di fare affidamento su una stabile ripresa anche a livello locale.

Nella provincia di Pesaro e Urbino, nel II trimestre 2017, il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino ha registrato 557 imprese iscritte contro 363 cessazioni per un saldo positivo pari a +194 imprese (tenendo conto anche delle 15 imprese cessate d’ufficio) ed un patrimonio complessivo di 40.947 unità.

Nell’analisi a livello settoriale nel secondo trimestre 2017 si evidenzia un incremento di imprese dell’agricoltura con +51 unità (stock di 5.560 imprese) mentre l’attività manifatturiera è stabile con un saldo invariato (stock 5.742). Tra i sottosettori rileviamo una sostanziale tenuta per l’abbigliamento -1 (665), per la fabbricazione di prodotti in metallo con -4 (885) e un saldo invariato per la fabbricazione di mobili (1.193). Il settore delle costruzioni registra un minimo incremento con +5 unità (5.765). Anche il commercio registra una minima crescita con +31 imprese (stock 9.269). Hanno infine conseguito un buon risultato i settori del terziario come alloggi e ristorazione +43 (2.999), attività immobiliari +16 (2.582), noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese con +18 (851).

Nel complesso le attività artigiane che investono tutti i settori registrano un incremento di +32 unità con uno stock di 11.237 imprese pari al 27,4% di tutto il tessuto imprenditoriale.

A livello giuridico la dinamica di sviluppo prosegue sulla linea di tendenza consueta del rafforzamento della struttura imprenditoriale. Le società di capitale registrano un saldo di +81 unità con uno stock di 10.105 imprese, le società di persone +18 (9.043), le ditte individuali +82 (21.011) e le altre forme + 13 (788).

Questi i dati principali sulla natalità-mortalità delle imprese che dimostrano come in realtà il sistema produttivo stia ancora faticando nel tentativo di recuperare i livelli pre-crisi.

“È comunque incoraggiante – commenta il Segretario Generale Dr. Fabrizio Schiavoni – che il nostro territorio torni a segnare un saldo positivo con dati pressoché allineati al livello nazionale con un tasso di crescita a livello provinciale dello 0,48%, a livello regionale dello 0,57% ed a livello nazionale dello 0,59%.

Occorre ovviamente accelerare il cammino nella creazione e crescita delle imprese utilizzando gli strumenti dell’innovazione, alternanza scuola-lavoro e digitalizzazione.”

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