L’Angolo della Poesia: la musica poetica di Andrea Di Marzio avvolge il cortile di Palazzo Ricci

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26 luglio 2017

MASSIMO BORGHESIPESARO – La scorsa notte, proprio mentre sul grande schermo il professore di filosofia Massimo Borghesi (foto) stava riflettendo su un grandissimo tema, quello del tempo (il tempo che trascorre non quello meteorologico), trattato da Sant’Agostino, si sono aperte le cateratte del cielo. E’ stato così che il numerosissimo pubblico, che occupava ogni posto a sedere ed era stipato in piedi a ridosso delle muri che costituiscono il cortile di Palazzo Ricci (adiacente al Conservatorio Rossini), ha pensato al diluvio universale ed è stato un fuggi fuggi generale. Peccato perché Andrea Di Marzio, musicista pesarese ventenne, talentuoso ma ancora non riconosciuto fra la folla, fra la gente, aveva già dato un saggio della sua arte. Al pianoforte, aveva appena fatto letteralmente “godere” il pubblico interpretando un virtuoso e romantico brano di Chopin e fatto ascoltare una sua personale composizione di “carattere spagnolo”, quando tuoni, fulmini e folate di vento si sono avvicinati al cortile. Quel cortile, quel “Giardino della Musica” che, recentissimamente, è stato intitolato a Riz Ortolani. Anche Riziero, in arte Riz, uno dei più grandi compositori che la nostra città abbia avuto, era poco conosciuto ai suoi esordi pesaresi. Poi divenne una stella internazionale. Così, il ventenne talentuoso Andrea Di Marzio potrà considerare questo fatto un buon viatico per la propria carriera musicale. Questo giovane pianista è già apprezzato negli ambienti artistici romani. Recentemente si è esibito presso il Casino Nobile di Villa Torlonia nell’ensamble composto dallo stesso Di Marzio (pianoforte), Ivan Prado Longhi (violino), Murat Kanca (violoncello). I numerosissimi pesaresi che ieri sera hanno partecipato al secondo evento de “L’Angolo della Poesia” ricorderanno la dolcezza romantica della musica di Andrea Di Marzio. Diranno: “Peccato, la serata era iniziata stupendamente!” Spetterà allora all’ideatore ed organizzatore di questa rassegna intitolata “Tutti i giorni che ha fatto Dio”, Giuseppe Saponara, trovare il modo per proporla di nuovo. Comunque, i pesaresi che hanno ascoltato Di Marzio difficilmente si dimenticheranno di lui e, forse, potranno dire con orgoglio: Ero presente anch’io al suo esordio nella nostra città!

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