F1, strepitosa doppietta Vettel e Raikkonen: le Ferrari tingono di “rosso” il Danubio

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30 luglio 2017

BUDAPEST (Ungheria) – “Grazie ragazzi, un’altra bandiera a Maranello, forza Ferrari”. Così Sebastian Vettel ha salutato via radio il suo box dopo aver tagliato vittorioso il traguardo del G.P. di Ungheria. In parata oggi con un grande Kimi Raikkonen, per una doppietta scacciacrisi, dopo la debacle di Silverstone.

Davanti al sempre composto presidente Marchionne e all’altrettanto pacato Arrivabene, i due alfieri della Rossa hanno interpretato al meglio il “vantaggio” che il circuito magiaro per la sua configurazione offriva alle loro SF70-H, come già dimostrato ieri in qualifica. Una gara vissuta con apprensione per il problema allo sterzo segnalato da Vettel dopo pochi giri, che ha causato un certo tira e molla nei tempi permettendo il recupero delle Mercedes, e agitando anche Raikkonen oggi veramente uomo squadra, che, pur “sbuffando” via radio – segnalando che poteva essere più veloce di Vettel –  diciamo si è guadagnato molto probabilmente il rinnovo del contratto.

Niente da fare per Hamilton che nella seconda parte di gara ce l’ha messa tutta aiutato anche da un dritto “ingenuo” di Bottas. Con poi il gesto veramente sportivo di ridare la posizione al compagno finlandese nell’ultimo giro. Quindi l’inglese quarto che riparte da Budapest con 14 punti di distacco da Vettel.

Il mondiale si riaccende, il sogno dei fans del Cavallino continua, perché la Ferrari sta veramente dimostrando che è ritornata ad “essere” la Ferrari, per il bene suo e della F.1.

Altro pepe sulla gara ci hanno pensato a metterlo Verstappen e Ricciardo, per la verità quest’ultimo incolpevole, che ha dovuto subire la toccata del sempre focoso giovane compagno, che lo ha costretto al ritiro. Per l’olandese una penalità di dieci secondi che lo ha relegato al quinto posto finale.

Bella gara anche di Alonso che, dopo aver lottato con il giovane e veloce connazionale Sainz, ha portato ad un importante sesto posto la McLaren- Honda, settimo ovviamente Sainz sempre positivo con la Toro Rosso.

Chiudono come ormai di abitudine fra i primi dieci le due Force India, con Perez ottavo e Ocon nono. Ultimo pilota a punti Stoffel Vandoorne, che conferma la buona giornata della McLaren- Honda.

Ora, dopo questa intensa giornata, le “sindacali” tre settimane di stop per le vacanze estive. La sfida riprenderà il 27 agosto con l’affascinante Gran premio di Spa e dopo sette giorni ci sarà Monza. Due piste sulla carta non proprio adatte alla Ferrari, ma la prestazione di oggi senz’altro sarà di sprono per gli uomini di Maranello, sempre più convinti di potercela fare. Il tutto per un mondiale che a questo punto, al di là del tifo e senza smentita, possiamo dire finalmente che vale la pena di seguire fino in fondo.

ORDINE DI ARRIVO GP UNGHERIA

  1. VETTEL- FERRARI

  2. RAIKKONEN-FERRARI

  3. BOTTAS- MERCEDES

  4. HAMILTON- MERCEDES

  5. VERSTAPPEN- RED BULL

  6. ALONSO- McLAREN-HONDA

  7. SAINZ- TORO ROSSO

  8. PEREZ- FORCE INDIA

  9. OCON- FORCE INDIA

  10. VANDOORNE- McLAREN-HONDA

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