In centro storico i cestini dei rifiuti diventano col posacenere incorporato

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1 agosto 2017

CESTINO POSACENEREPESARO – Restyling per i cestini dei rifiuti in centro storico: arriva il posacenere ‘integrato’, in modo da rendere omogenea esteticamente la distribuzione di questi contenitori, utilizzabili esclusivamente per inserirvi il mozzicone di sigaretta.

Sono circa 90 i nuovi contenitori che si stanno già installando (sostituendo i vecchi cestini più deteriorati) partendo dalle vie del cardo e decumano per poi estendersi alle nuove piazze riqualificate e comprendere infine anche le vie laterali del centro storico.

L’operazione di miglioramento del decoro urbano comprende però anche l’acquisto di 110 posacenere che saranno collegati ai nuovi cestini e a quelli che rimarranno (perché già in linea esteticamente con i nuovi).

“Un messaggio importante – sostiene l’assessore alla Sostenibilità Franca Foronchi – che va nella direzione di non lasciar scuse a chi si ostina a non rispettare il decoro e l’ambiente della città con un gesto incivile e sanzionabile come lasciare il mozzicone di sigaretta a terra”.

Dopo gli oltre 5.000 posacenere tascabili distribuiti gratuitamente e i 150 posacenere “a dimora” donati, tramite sponsor, a commercianti del centro e del mare, ecco dunque in arrivo oltre 100 cestini dotati di posacenere. L’obiettivo è quello di evitare il danno ambientale che si cela dietro il gesto di gettare un mozzicone di sigaretta, che è utile ricordare:

Franca Foronchi

Franca Foronchi

– a livello mondiale, si stima che il numero di cicche disperse in natura ammonti, ogni anno, a 4.500 miliardi, un’altissima percentuale (tra il 75 e il 97%) di quelle effettivamente fumate;

– a seconda delle condizioni ambientali e del tipo di sigaretta, la decomposizione completa di un mozzicone varia da sei mesi a una dozzina di anni;

– nel filtro delle sigarette fumate si concentra un miscuglio che contiene fino a 4.000 sostanze chimiche che, se non vanno a finire nella discarica controllata, si possono disperdere nell’ambiente (una stima del 2002 ha quantificato nel 10% la percentuale delle cicche abbandonate che finiscono nei corsi d’acqua).

“Rispettare l’ambiente e avere una città più pulita è una questione di educazione civica. L’Amministrazione comunale sta facendo la sua parte, diamoci una mano”, conclude l’assessore Foronchi.

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