Appalti pesaresi a imprese fuori regione? Belloni replica alla Cna: “Non c’è aggiudicazione al massimo ribasso, ma solo criteri in linea alle normative”

di 

2 agosto 2017

Enzo Belloni*

PESARO – In merito alle dichiarazioni della CNA apparse oggi sugli organi d’informazione (RILEGGI QUI PRECEDENTE ARTICOLO DI PU24), vorrei chiarire alcuni aspetti evidenziati in modo non del tutto corretto riguardo lo svolgimento degli appalti indetti dal Comune di Pesaro.

Enzo Belloni

Enzo Belloni

Innanzitutto, non capisco perché la CNA sollevi oggi il problema con questi toni. Suppongo infatti che l’associazione conosca perfettamente le leggi che regolano il settore e i contratti degli appalti. E comunque, qualora avesse una soluzione migliore di quella che sta adottando il Comune di Pesaro – che, ribadisco essere perfettamente in linea con le leggi in vigore -, potrebbe presentarcela  e  certamente sarà ascoltata. Quindi, se la CNA ha soluzioni diverse e migliori delle nostre, ce le indichi.

Entrando nel merito, il Comune di Pesaro per individuare l’offerta migliore, utilizza il criterio di aggiudicazione basato sull’esclusione automatica delle offerte anomale, e non come dice CNA il massimo ribasso. Con questo metodo indicativamente si aggiudica l’appalto all’offerta che più si avvicina per difetto alla media delle offerte presentate.

L’affidamento a ditte provenienti da fuori regione è determinato dalla recente introduzione del nuovo codice degli appalti pubblici (dlgs n. 50/2016) che ha obbligato le Amministrazioni a pubblicare un avviso per avviare un’indagine di mercato che consente a qualunque ditta in possesso dei requisiti di legge e proveniente da qualunque parte d’Italia di partecipare alle gare d’appalto e risultarne aggiudicataria.

Solo per appalti d’importo complessivo inferiore a 40.000,00 euro la normativa consente l’affidamento diretto a ditte qualificate e di fiducia.

Questa procedura è nota all’associazione CNA con cui abbiamo avuto negli anni diversi incontri e che abbiamo esaurientemente informato in merito alle metodologie e ai criteri di aggiudicazione degli appalti.

*Assessore alla Operatività del Comune di Pesaro

Un commento to “Appalti pesaresi a imprese fuori regione? Belloni replica alla Cna: “Non c’è aggiudicazione al massimo ribasso, ma solo criteri in linea alle normative””

  1. Marco Pedretti scrive:

    “il Comune di Pesaro per individuare l’offerta migliore, utilizza il criterio di aggiudicazione basato sull’esclusione automatica delle offerte anomale”

    e questo da quando? no perchè giusto la settimana scorsa avete affidato la gestione delle biblioteche ad una cooperativa che ha presentato un’offerta anomala

    per essere precisi, come piace a lei

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>