Fra Pesaro-Fano il “protocollo di mezza estate”. Per il M5S Fano “Ricci sfrutta la debolezza di Seri per continuare a dettare legge sul territorio”

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4 agosto 2017

Hadar Omiccioli, Marta Ruggeri, Giovanni Fontana*

FANO – E gli asini volano: così si potrebbe riassumere l’esito del protocollo di intesa firmato tra i due sindaci di Fano e Pesaro (RILEGGI QUI PRECEDENTE ARTICOLO PU24). Nell’elenco opere faraoniche che, vista l’esperienza di questi decenni, mai verranno realizzate, come l’arretramento della ferrovia dalla costa all’entroterra, il completamento della Fano-Grosseto, una strada da 100 milioni che colleghi Fano e Pesaro. A chi vogliono prendere in giro?

E sulla Sanità? E sulla fusione Aset e Marchemultiservizi? Qui regna il temporeggiamento… Appoggio affinchè il Santa Croce abbia dei servizi (non si sa quali e quando), possibili collaborazioni tra Aset e Marchemultiservizi, quando la legge impone, prima o poi, un operatore unico provinciale, se non regionale.

Insomma un teatrino di mezza estate, buono solo per una prima pagina sui giornali, ma senza ricadute concrete per i cittadini. Buono in realtà solo per dimostrare ancora la supremazia di Pesaro su Fano dal punto di vista politico: dopo aver spolpato Fano su sanità, trasporti e turismo, Ricci tiene buono al suo posto il nostro Sindaco Seri (in forte disaccordo all’interno della maggioranza con il PD) per evitare la crisi di giunta a Fano. Con questo sindaco fanese imbrigliato, Ricci sa che potrà fare ancora il bello e il cattivo tempo. Lanciato sempre più verso un posto a livello nazionale nel Parlamento.

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*Lista Civica MOVIMENTO CINQUE STELLE FANO

 

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