Incendio sul San Bartolo, Biagiotti chiede un garante per la tutela degli animali

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10 agosto 2017

La vegetazione del San Bartolo arsa dalle fiamme (Foto tratta da Facebook)

La vegetazione del San Bartolo arsa dalle fiamme (Foto tratta da Facebook)

Da Roberto Biagiotti riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Istituzione Garante per la tutela degli Animali

A seguito del copioso incendio verificatosi sul Parco San Bartolo, il quale non vi è dubbio che abbia alterato e posto in pericolo quel determinato ecosistema, con danni probabilmente irreparabili e di certo non di rapida risoluzione. Ritengo opportuno che l’Amministrazione Locale consideri con estrema celerità l’ipotesi d’Istituire non Nostro Comune la figura del Garante per la tutela degli animali. Non vi è molto da fare se non copiare esattamente altre realtà territoriali dove tale figura è già presente e attiva.

Il Garante per la tutela degli animali è una figura volontaria istituita dal Regolamento comunale con lo scopo di vigilare contro i maltrattamenti, sulla detenzione e la tenuta degli animali, e lo studio per il loro ripopolamento in caso di insidie naturali .. 

Il Garante, esclusivamente nell’ambito territoriale del Comune di Pesaro o di concerto con gli altri Comuni dell’Unione, si occupare tra l’altro di:

  • ricevere le segnalazioni ed i reclami di chiunque venga a conoscenza di atti o comportamenti lesivi dei diritti degli animali, nonché da parte delle associazioni, enti e istituzioni che operano nel campo della tutela dei diritti degli animali;
  • denunciare o segnalare all’Autorità giudiziaria fatti o comportamenti relativi agli animali configurabili come reati, dei quali viene a conoscenza nell’esercizio o a causa delle sue funzioni;
  • curare la diffusione e la conoscenza delle norme regionali, statali, dell’Unione europea ed internazionali, che regolano la materia della tutela dei diritti degli animali;
  • segnalare alla Giunta ed al Consiglio comunale l’opportunità di assumere provvedimenti normativi richiesti dall’osservazione e dalla valutazione delle reali condizioni degli animali, anche alla luce dell’adeguamento alle norme regionali, statali o dell’Unione Europea;
  • formulare proposte e/o progetti-pilota finalizzati a migliorare le condizioni di vita degli animali; – promuovere la conoscenza degli interventi delle amministrazioni pubbliche effettuati a tutela dei diritti degli animali, collaborando anche con gli organismi titolari di competenza in materia di protezione degli animali, in particolare con istituti e associazioni operanti per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e degli animali;
  • predisporre annualmente una relazione sull’attività svolta e sulle condizioni degli animali nel territorio del Comune di Pesaro, nonchè sull’attuazione dei relativi diritti, da trasmettere al Consiglio comunale entro il primo semestre dell’anno successivo a quello di riferimento.

Nello svolgimento dei compiti previsti, il Garante può intrattenere rapporti di scambio, di studio e di ricerca con organismi regionali, statali, europei ed internazionali operanti nell’ambito della tutela e della salvaguardia dei diritti degli animali. Per lo svolgimento dei compiti previsti il Garante si avvale della collaborazione dei Servizi Ecologia e Ambiente, nonché degli altri Uffici comunali competenti. Ritengo che il Sindaco Ricci debba guardare a tale figura come una risorsa in più che può e deve apportare un contributo utile nell’interesse collettivo sia in casi conclamati come i recenti incendi, ma anche controllando tantissimi altri aspetti legati agli animali spesso vittime di azioni contro la legge .

Roberto Biagiotti

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