Baldassarri, un mistero per nulla buffo

di 

11 agosto 2017

Lorenzo Baldassarri (foto tratta dal web)
Lorenzo Baldassarri (foto tratta dal web)

C’è un Mondiale Moto, quello che appare suoi giornali, poi c’è il Mondiale come lo racconta “il Brusco”e che è altra cosa.

Ora, con calma, vi raccontiamo un paio di cosette.

Dopo avervi narrato le bizze di Niccolò Bulega (che non è voluto andare in Moto 2 ed ha puntato i piedi con la VR46 restando in Moto 3 nonostante il suo contratto prevedesse il passaggio di categoria causando un putiferio!), dopo avervi raccontato l’abbandono dello sponsor Red Bull in Moto 3 nel 2018 e l’arrivo in Moto3 di Max Biaggi che prenderà in carico le Ktm che sono del team Ajo in questa stagione, oggi proviamo a spiegarvi che sta succedendo a Lorenzo Baldassarri.

Quella del “Balda” è una storia complessa, molto complessa.

Lorenzo Baldassarri è pilota marchigiano, nato a San Severino Marche nel 1996, ed è in forza al team Forward di Moto 2.

Le sue traversie fisico-agonistiche iniziano nel 2016: in Qatar, nelle prima gara iridata dell’anno 2016, cade rovinosamente: entrambe le spalle sono uscite dalla loro sede.

Per il serio infortunio perde due gare e, quando torna a correre, i media e addetti ai lavori affermarono in coro: va tutto bene.

Non era così.

A fine stagione avrebbe dovuto operarsi a Milano – ci hanno raccontato i “colleghi” di Radio Tavullia International – ma l’operazione non fu eseguita. I medici milanesi avrebbero diagnosticato, dopo attente analisi sullo stato del pilota, che l’operazione sarebbe stata inopportuna, non solo difficile ma che era meglio non intervenire perché, comunque, non avrebbe risolto il problema.

Baldassarri con Cuzari
Baldassarri con Cuzari (foto tratta dal web)

Una situazione seria, serissima. A tal punto che viene spontaneo chiedersi: Ma il titolare del team Forward, al secolo Giovanni Cuzari, fu avvertito di ciò?

Non lo sappiamo ed il motivo è molto semplice visto che Cuzari, da noi interpellato in proposito, ci ha testualmente risposto: “Lei pensa che domani pioverà?”.

E’ normale che Cuzari, visto che con l’Academy ha un contratto in essere, stia abbottonato, ma questo non fa altro che aumentare e dar forza ai nostri dubbi.

Ma il bello, a dire bello è un eufemismo, viene ora.

Nel 2017 Baldassarri, nella prima parte di stagione, non va male. E’ veloce e si mette in luce in più di un’occasione tanto che Sito Pons, ex campione del mondo nella 250cc e oggi titolare di un team di Moto 2, contatta la VR 46 affermando di volerlo nella sua squadra e che per Balda è pronto un ingaggio importante per il 2018: 130mila euro per una stagione.

E’ tutto meraviglioso. Il pilota marchigiano guadagnerà di più rispetto a quanto percepito da Cuzari nel 2017, l’Accademy piazza un altro “dei suoi ragazzi” in un top team rendendo omaggio al suo statuto, e si prende pure sulla transazione la provvigione pattuita come da contratto.

Cuzari forse non era a conoscenza del vero problema fisico di Baldassarri ma ha tolto, all’Academy, le castagne dal fuoco tenendo Lorenzo in squadra nel 2017 nonostante i guai fisici. “Vedremo, ci parleremo in seguito, lui capirà”, devono aver pensato dirigenti e manager dell’Academy.

E anche qui sorge, spontanea, un’altra domanda: ma Vale (forse) sapeva o come Cuzari (forse) non sapeva? Chissà.

Per la serie “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi”, purtroppo ad Assen quest’anno e il Balda è caduto rovinosamente.

Si è fatto male assai quel 24 giugno nel botto subìto nelle qualifiche e, dopo la degenza in ospedale, rientra in pista solo il 4 agosto, 41 giorni dopo la caduta e, al rientro, è un disastro.

Non va il Balda, non è in forma, fatica a riprendere il ritmo, va piano e cade pure.

Sito Pons, ci hanno detto stavolta i colleghi spagnoli, si accorge del problema, contatta i vertici della Accademia VR46 e – stando sempre a quanto ci ha spiegato il “periodista iberico” – annuncia che, non essendoci ancora un contratto operativo, o meglio firmato, il Balda non lo vuole più nella sua formazione per il 2018.

Un disastro.

Perché, nel frattempo, siccome nel paddock del Mondiale le notizie volano e i segreti sono quelli di Pulcinella, il manager Cuzari, avendo intuito che “Balda” sarebbe potuto emigrare, aveva “parlato” con qualche altro pilota.

A questo punto il dilemma è: Baldassarri che farà il prossimo anno? Correrà ancora con il team Forward o con altra formazione?

Uccio Salucci (foto tratta dal web)
Uccio Salucci (foto tratta dal web)

Una bella domanda ma è certo che Uccio Salucci e tutto lo staff dell’Accademia VR46, che ha ben 11 piloti sotto contratto, avranno da lavorare duro già da venerdì al Ring, in Austria, perché a partire dalla terra di Mozart hanno cinque “solisti”, cinque piloti da sistemare: “Balda”, Migno, Antonelli, Manzi e Luca Marini, oggi con Forward ma in predicato di passare al team Sky by VR46.

Presto sapremo e, per concludere, diciamo che anche il neonato team Ktm di Max Biaggi ha qualche problema visto che il Corsaro ha messo gli occhi su Pagliani ma sembra che il buon Manuel abbia anche altre offerte: che Max debba andare da Vale a “chiedere” un pilota visto in Accademia? Sarebbe esilarante…

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>