A Let it beer, festival della birra ceca, i Punkreas e il loro… “Lato ruvido”

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14 agosto 2017

PESARO – “Non vediamo l’ora di essere a Pesaro, sabato 16 settembre. Sarà la nostra prima assoluta nella città di Rossini. L’ultima volta nelle Marche, vicino a Macerata, c’era tanta gente da tutta la regione e ci aspettiamo di vederne molta anche in piazzale Agide Fava!”. Parola di Paletta, il bassista dei Punkreas, i super ospiti di “Let It Beer”, Festival della birra ceca che si svolgerà a Pesaro dal 15 al 17 settembre prossimi.

I Punkreas sono la punk band più famosa d’Italia, composta da cinque elementi: Cippa (voce), Noyse ed Endriù (chitarra), Gagno (batteria) e, appunto, Paletta. “Abbiamo cominciato nell’89 dai centri sociali, la nostra notorietà dipende da questi. All’inizio producevamo un disco ogni 3-4 anni, poi la musica mordi e fuggi e scaricata ha preso il sopravvento e oggi si vive solo grazie ai concerti”, racconta Paletta, che a Pesaro porterà, con il suo gruppo, tracce dell’ultimo album “Il lato ruvido” e non solo. “Mischieremo i nostri successi. La nostra caratteristica è quella di sviscerare temi attuali con le canzoni, illustrare il momento. Le abbiamo passate tutte e gli argomenti non mancano”.

Paletta è l’autore dei testi. “Di solito prima si scrivono le parole e poi si musicano, noi facciamo l’esatto contrario!”, sottolinea. Gruppo punk-ska tra i più interessanti del panorama indie italiano, i Punkreas si formano in provincia di Milano, a San Lorenzo di Parabiago e hanno prodotto ben 11 album, compreso un live. “Nel 2019, per il trentennale, ci inventeremo qualcosa. Lavoriamo sul nuovo disco che uscirà nel 2018 e abbiamo già parecchio materiale. Ci è sempre piaciuto valorizzare le nostre idee facendole ascoltare agli altri. Ci inorgoglisce, non siamo soli sul palco ed è una grande festa tutti insieme”. Quale il brano che vi identifica meglio? “Per me è La Canzone del Bosco, che non spiega esattamente cosa vuole dire ed è aperta a ogni tipo di significato”.

Ispirati dai gruppi Sex Pistols, Ramones, Bad Religion, come generi i Punkreas spaziano da un estremo all’altro. “Siamo una commistione. Nel punk c’è molto di anarchico, però l’anarchia è pace e si sposa col reggae e lo ska”. Un anno fa il gruppo annunciò con un video di lasciare il mondo musicale… “Ma era un pesce d’aprile! E’ andato benissimo, ero stato bravo a fingermi triste… Alcuni amici hanno retto il gioco cavalcato l’onda, quest’anno sarebbe bello il 1° aprile fare un concerto davanti alla pescheria più famosa di Milano”. Infine, Paletta è uno juventino doc, pur essendo nato a 800 metri da San Siro… “(Ride – ndr) Sono juventino per eredità, lo sono mio padre e mio nonno… Nonostante veda passare continuamente per strada interisti e milanisti!”. Ad agosto il tour de “Il lato ruvido” tocca molte città, è un disco diretto, istintivo, irriverente e scanzonato e si sposa con un linguaggio lirico e musicale contemporaneo e moderno. Il disco contiene 12 canzoni al vetriolo, abrasive e dal suono travolgente, ma sempre melodicamente irresistibili come nella loro migliore tradizione.

Let It Beer”, evento – unico in Italia – giunto alla sesta edizione, è organizzato dall’Associazione Culturale On Stage in collaborazione con L’Hospoda Praghese. Oltre 20 i tipi di birra ceca proposti. Una buona bitta è sempre accompagnata da una buona barba: un barbiere professionista regalerà un “tocco di classe” alle barbe di chi vorrà ritoccarsele. Il programma musicale è vario e valido e non mancherà l’intrattenimento. Ogni sera, stand operativi dalle 18 a tarda notte, mentre sabato e domenica si comincia a pranzo: sabato 16 con un motoraduno a cura di Giovanni De Angelis e domenica 17 con i Sanbikers, gruppo di mountain bike che darà vita a una prova di abilità in bicicletta per grandi e piccini. L’ingresso è gratuito. Info sulla pagina Facebook “LET IT BEER – festa della birra ceca”.

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