52° Trofeo Luigi Fagioli, a Gubbio la 9° prova del campionato italiano montagna

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18 agosto 2017

GUBBIO – E’stata definita un’edizione a “5 stelle”, la 52° del Trofeo Luigi Fagioli, nona prova del Campionato Italiano Velocità Montagna (C.I.V.M.), che da oggi entra nel vivo con le verifiche dei 266 iscritti, compreso una cinquantina di auto storiche, un nuovo record per la “Montecarlo” delle salite, come è ormai definita la gara eugubina.

Caratterizzata dai suoi 4.150 metri di lunghezza, che se considerati relativamente pochi, sono comunque estremamente impegnativi in un susseguirsi di tratti veloci e misti fino ad arrivare ai tornanti finali, che dopo aver attraversato la Gola del Bottaccione portano al traguardo della Madonna della Cima.

Grande la soddisfazione degli uomini del Comitato Eugubino Corse, organizzatore della gara, che ogni anno vedono premiati i loro sforzi in un crescendo di interesse da parte dei piloti e del pubblico.

Come da tradizione prima di “accendere” i motori questa sera alle 21 presso il Chiostro di San Benedetto, quartier generale della corsa, si svolgerà la consegna del “Memorial Angelo e Pietro Barbetti”, prestigioso trofeo che ogni anno viene assegnato a piloti e personaggi protagonisti nel mondo delle corse. Dopo i vincitori di Le Mans, Capello e Pirro, dopo Giancarlo Minardi, dopo l’Ingener Mauro Forghieri, solo per citarne alcuni, l’edizione 2017 vedrà premiato Davide Valsecchi, ex tester Lotus F.1, Campione Mondiale GP2 nel 2012, attualmente simpatico e competente commentatore dei Gran premi per Sky. Per il pilota lombardo gli organizzatori hanno confezionato anche una piacevole sorpresa, iscrivendolo alla gara, che Valsecchi dettosi entusiasta per l’opportunità di potersi cimentare per la prima volta in questa specialità affronterà con una Mini Cooper S nella categoria Racing Start.

Valsecchi a parte, l’attenzione degli appassionati è rivolta ai protagonisti del C.I.V.M., con il cosentino Domenico Scola che, oltre a bissare il successo nella passata edizione del Trofeo Fagioli, tenterà di mettere l’ipoteca sul titolo nazionale, con la sua Osella FA30 Zytek. Il giovane calabrese, nipote del grande omonimo nonno, protagonista per oltre quarant’ anni delle salite e figlio di Carlo, anch’egli ottimo driver, con le sue performance oltre a dare seguito ad una delle dinastie da corsa più prestigiose, che comprende anche lo zio Emilio ancora in attività, si sta affermando come una delle realtà più interessanti del panorama nazionale.

A contrastare Scola c’è un altro figlio d’arte il sardo Omar Magliona, già plurititolato nella categoria Sport CN, il figlio di Uccio che è stato protagonista a Gubbio di ottime imprese nel passato, quest’anno punta al titolo assoluto con la francese Norma M20 anch’essa equipaggiata con il propulsore Zytek di 3.000 cc. A scompaginare i piani dei due contendenti a Gubbio arriva il siciliano Domenico Cubeda, reduce con la sua Osella FA30 da due vittorie. Altri outsider di lusso pronti al colpaccio nella gola del Bottaccione, sono la “vecchia volpe” Piero Nappi, che a dispetto dell’anagrafe rimane uno dei piloti più veloci in assoluto con la sua Osella FA30.

Così come il veneto Danny Zardo, già campione italiano, che con la sua Lola F.3.000 Evo, rimane sempre un cliente difficile per tutti. Cercherà di sfruttare l’occasione di correre “quasi” in casa l’umbro Michele Fattorini che non ha potuto seguire il campionato impegnato a sviluppare la sua Osella FA30.

La gara eugubina, precedendo le tre prove finali, è il crocevia per i titoli di tutte le categorie del Campionato, che vede protagonisti anche i “nostri” portacolori, i pergolesi Marco Sbrollini con la Lancia Delta Integrale Evo, in lotta per il titolo E1 Italia e per la Classe oltre 3.000 cc., sempre dalla Città dei Bronzi Ferdinando Cimarelli, anch’egli a caccia del titolo della E1 Italia e della Classe 2.000 cc., con la sua potente Alfa Romeo 156 D2. Altri protagonisti della nostra provincia saranno come sempre il terzo pergolese “volante” Maurizio Contardi con la sua Honda Civic 1.600 E1 Italia, mentre da Fossombrone arriva Gabriele Giardini con la Citroen Saxo 1.600, iscritto nella categoria Gruppo N, il turismo di serie da sempre affollato da piloti che con il piede pesante cercano di sopperire alla limitata preparazione che impone il regolamento di questa categoria.

Quindi come sempre l’appuntamento di Gubbio intitolato a Luigi Fagioli, grande pilota osimano degli anni ’40 e ’50, è uno di quelli ai quali non si può mancare, lo spettacolo inizierà alle 10 di sabato con le due manche di prova, mentre domenica la sfida per la vittoria è a partire dalle 9,30 sempre su due prove. Ovviamente PU24 sarà presente per “tramettervi” come sempre le emozioni della velocità.

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