Dagli Angels alla pallavolo: il Volley Pesaro presenta Andrea Ceccarelli, manager che curerà sviluppo e programmazione

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18 agosto 2017

Da sinistra Andrea Ceccarelli, Barbara Rossi, Giancarlo Sorbini e Giuseppe Albeggiani

Da sinistra Andrea Ceccarelli, Barbara Rossi, Giancarlo Sorbini e Giuseppe Albeggiani

PESARO – Andrea Ceccarelli giocava a football americano, nei mitici Angels che disputarono due Super Bowl. Prima aveva praticato il basket. Negli Angels giocava in difesa, era un uomo di linea, indossava la maglia numero 95. Oggi è tornato in campo, anche se non calcherà il 9×9 della pallavolo, ma è pronto a dare un contributo al Volley Pesaro, che ha presentato ufficialmente il manager che vanta una straordinaria esperienza lavorativa e una conoscenza importante delle lingue straniere, dall’inglese allo spagnolo.

“Come ex sportivo praticante e grande appassionato di sport, sentivo la necessità di riavvicinarmi al mondo agonistico, alla palestra, alla tensione agonistica, al sacrificio del lavoro quotidiano con l’obiettivo di competere sportivamente per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso. Lo sport è si sofferenza, ma anche gioia, rispetto, vita.
“Sentivo che la mia esperienza lavorativa, unita al mio passato sportivo e alla mia passione per lo sport avrebbero potuto, in qualche modo, essere utili, ma non vedevo progetti e non incontravo persone che mi trasmettessero le giuste sensazioni.
“Avevo rasentato un coinvolgimento nel basket e persino nel calcio in Spagna, dove risiedo da fine 2003, ma la situazione non era esattamente compatibile con i miei impegni e, probabilmente, con le mie capacità.
“Da qualche anno, dopo aver seguito a distanza mio figlio nelle giovanili della VL, sono tornato a seguire con attenzione lo sport pesarese, mi sono avvicinato anche al volley femminile, visto che mia figlia è giocatrice nelle serie minori e allenatrice di mini-volley. Mi è piaciuto subito lo spirito e il gioco. Poi la nazionale e i successi della prima squadra pesarese hanno fatto il resto. Ho iniziato a seguire questo sport, meno esplosivo del maschile, ma estremamente competitivo, dove talento, forza e gioco di squadra diventano pura armonia.
“Quando qualche settimana fa, Barbara Rossi mi ha cercato, su segnalazione di un amico comune, mi ha fatto molto piacere. Parlando con lei e Giancarlo Sorbini, ho capito che forse loro ancora non sono coscienti di quanto sia straordinario ciò che hanno fatto in questi 4 anni. Mi sono reso conto che hanno iniziato e chiuso un ciclo, raggiungendo il massimo risultato, la A1, con un percorso straordinario.
“Pesaro non si rende conto del lavoro fatto da Rossi e Sorbini”
“La città, purtroppo, salvo poche eccezioni, non si rende conto che questi signori hanno riportato Pesaro nell’olimpo della pallavolo nazionale. Solo 12 squadre possono partecipare al massimo campionato di volley italiano e Pesaro c’è. Uno dei campionati più importanti al mondo insieme a quello brasiliano e turco. Ragionando con loro davanti a un aperitivo, ci siamo resi conto che inizia un nuovo ciclo, importante, emozionante, difficilissimo, ma che non può cogliere né loro, né la città, né la società impreparati. Ho fatto commenti, critiche, proposte, da uno che guardava la squadra e il mondo della pallavolo professionistica da fuori. Vedevo e vedo un enorme potenziale, se pensate che la pallavolo è lo sport femminile con più tesserate tra tutti gli sport in Italia, e pensate che Pesaro è la società più ammirata e desiderata dalle atlete, è facile comprendere che bisogna costruire un progetto di lunga durata. Dove città, amministrazione pubblica, soggetti economici, partner/sponsor, media, pubblico debbano trovare stimoli e obiettivi chiari per aiutare la squadra e la società a tornare progressivamente ai vertici nazionali e, magari, competere anche in Europa.
“Tutto questo si può fare però solo con un budget degno, senza raggiungere i livelli di altre realtà del nord Italia, ma almeno la consistenza di poter costruire qualcosa che premierà tutti.
“Quindi, quando, qualche giorno fa mi hanno proposto di seguire lo sviluppo di questo progetto come dirigente, chiarito che i miei impegni professionali che mi portano spesso all’estero, non mi permetteranno di essere un supporto presenziale costante e chiarito che questo non dovrebbe comunque essere un limite nel nostro rapporto di collaborazione, ho accettato di contribuire con le mie idee e la mia esperienza in organizzazione, sviluppo commerciale e marketing a questa nuova fase. Una fase che aprirà un nuovo ciclo, con Sorbo e Babj sostenuti da altre persone che garantiranno alla Volley Pesaro una struttura societaria e una serie di attività all’altezza del massimo palcoscenico nazionale.
“Presto presenteremo il nuovo logo”
“Siamo in attesa di poter definire un accordo con un main sponsor/partner, anzi siamo ancora aperti ad ascoltare proposte, che supportato da altri (a incominciare dalla myCicero) possa garantire il budget necessario per un campionato divertente e pieno di soddisfazioni. La squadra è stata costruita per essere equilibrata e spettacolare, come piace a Bertini e Barbara, vogliamo e possiamo toglierci diverse soddisfazioni.
“Nei prossimi giorni verrete a conoscenza di tante novità su cui stiamo lavorando, la prima, emblematica, sarà la grafica del nuovo logo. Vogliamo che il nostro entusiasmo arrivi, a partire dal logo, a tutti, proseguiremo con tante altre novità, questa energia positiva deve arrivare in palestra e risuonare, quasi viralmente, in città, tra gli appassionati e non, nelle istituzioni, nelle aziende, nei media, non solo locali, ma anche nazionali e, magari, come successo con la firma di Nizetich, anche internazionali”.
Barbara Rossi che resta presidente, e così Giancarlo Sorbini, presenta Andrea Ceccarelli.
“Ci rendiamo conto che la società ha bisogno di crescere. Così abbiamo iniziato una ricerca di risorse umane che ci possano accompagnare in un reale sviluppo del Volley Pesaro. Il primo passo, più di un mese fa: la nascita della partnership con TheBe nelle competenze di Giuseppe Albeggiani e Selena Pellegrini. Poi, grazie a un amico comune, ho incontrato Andrea che ha importanti capacità manageriali e grandi qualità umane. Pochi incontri per percepire che abbiamo visioni comuni, ma c’è tantissimo lavoro da fare. Andrea ha creduto subito nel potenziale della società e delle persone che hanno raggiunto importanti traguardi negli ultimi quattro anni. Personalmente – sottolinea giustamente Barbara Rossi e pu24.it sostiene da tempo questa necessità – sento il bisogno di andare oltre i confini territoriali e trovare persone che credano in noi. Chi meglio di un uomo che è un uomo di mondo e con le sue conoscenze e capacità può seguire e coordinare lo sviluppo societario, di un Development Manager attento allo sviluppo, alla crescita e alla programmazione. Puntiamo a una buona sinergia e alla condivisione tra noi: Andrea, Giuseppe, Sorbo ed io. Seguiremo ambiti diversi della società – anche i due presidenti con deleghe – per guardare al futuro con positività”.
Una precisazione importante.
“Sapete che sono una che non s’arrende, ma che non nega le chiusure e i limiti che incontriamo. Per questo cerco persone che riescono a capirmi, ma anche a credere in ciò che si può realizzare”.
Un minuto di silenzio prima della presentazione
Prima della presentazione di Andrea Ceccarelli, il Volley Pesaro, rappresentato dalla coppia presidenziale, con la partecipazione di Giuseppe Albeggiani, addetto al marketing con la sua agenzia TheBe, ha chiesto di osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attacco terroristico di Barcelona e del padre del dottor Piero Benelli.

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