Rof, pubblico sempre più internazionale: presenze straniere al 70 per cento

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22 agosto 2017

PESARO – Con lo Stabat Mater si chiude la XXXVIII edizione del Rossini Opera Festival.

“Il botteghino – informa Giacomo Mariotti, responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa del Rof – ha fatto registrare 15.850 presenze (il quarto Festival della nostra storia per affluenza) e un incasso di 1.060.000 euro (il terzo più alto in 38 anni di attività).

“La percentuale di stranieri si è attestata al 70%, con ben 41 nazioni straniere presenti e new entry quali Georgia e Nuova Caledonia. Ai primi posti Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Giappone, Austria e Russia.

Una scena da La pietra del paragone che ha chiuso con un grandissimo successo (Foto Amati Bacciardi)

Una scena da La pietra del paragone che ha chiuso con un grandissimo successo (Foto Amati Bacciardi)

“Hanno realizzato servizi sul Rof testate provenienti (Italia a parte) da 21 paesi del mondo: Argentina, Austria, Belgio, Città del Vaticano, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Inghilterra, Kuwait, Lussemburgo, Messico, Repubblica Ceca, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Taiwan. Rai Radio3 ha diffuso in diretta le prime delle tre opere principali della manifestazione (Le siège de Corinthe anche nel circuito Euroradio). Le tre opere sono state inoltre ascoltate in tutto il mondo in diretta online sul sito web di Rai Radio3. La prima de Il viaggio a Reims del 14 agosto è stata trasmessa in diretta streaming sul sito web, sul canale YouTube, sulla pagina Facebook e sull’account Twitter del Rossini Opera Festival.

“Presenti a Pesaro, accanto ai grandi nomi della critica internazionale, i rappresentanti di alcuni tra i più importanti teatri e istituzioni musicali: Bayerische Staatsoper, Deutsche Oper Berlin, Semperoper Dresden, Aalto-Musiktheater Essen, Theater Bonn, Theater Augsburg, Rossini in Wildbad, Theâtre du Châtelet de Paris, Palau de les arts di Valencia, Opera de Tenerife, Opéra National de Lyon, De Nationale Opera di Amsterdam, Teatro Nacional São Carlos di Lisbona, Opera Wroclaw, Japan Opera Foundation, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Parma, Teatro Massimo di Palermo, Royal Opera House di Muscat, lo splendido teatro fatto costruire da Qaboos bin Said al Said, il sultano dell’Oman, grande appassionato di musica.

“Il XXXIX Rossini Opera Festival (11-23 agosto 2018) proporrà tre nuove produzioni: Ricciardo e Zoraide (direttore Giacomo Sagripanti; regista: Marshall Pynkoski), Adina (direttore: Diego Matheuz; regista Rosetta Cucchi) e Il barbiere di Siviglia (direttore: Yves Abel; regista Pier Luigi Pizzi), nonché la Petite Messe Solennelle, che chiuderà la manifestazione commemorando nel modo più solenne il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini”.

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