Volley A1, Giulia Carraro, un gradito ritorno: “Pesaro è la mia seconda casa. Qui per dare un buon contributo”

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27 agosto 2017

Giulia durante gli allenamenti in piscina (dalla pagina Facebook del Volley Pesaro)

Giulia durante gli allenamenti in piscina (dalla pagina Facebook del Volley Pesaro)

PESARO – C’è chi arriva la prima volta da molto lontano – Yamila Nizetich si è sorbita prima 650 km in aereo da Cordoba a Buenos Aires, poi 1.168 chilometri dall’aeroporto Ezeiza a Roma Fiumicino, quindi 330 km in auto per raggiungere Pesaro – e chi – Giulia Carraro – è al graditissimo ritorno. Un ritorno annunciato, visto che della palleggiatrice veneta si era parlato già la scorsa stagione, quando Isabella Di Iulio sembrava potere andare a Conegliano, riserva di Kasia Skorupa. Se l’abruzzese, protagonista delle due promozioni dalla B1 all’A1, avesse accettato di giocare nell’Imoco campione d’Italia, Giulia sarebbe tornata un’anno prima. Ne avevamo parlato in occasione della trasferta della myCicero Volley Pesaro a Olbia, dove era andata a giocare Giulia.

“Sono felicissima perché – come le dissi allora – a Pesaro sono stata molto bene a Pesaro che considero la mia seconda casa. So con tenta di essere tornata”.

Giulia ha trascorso un’estate molto intensa, disputando il campionato di pallavolo sulla sabbia con la Savino Del Bene Scandicci che si è tolta diverse soddisfazioni. Così si è presentata a Pesaro in splendida forma.
“Arrivo da un’estate positiva e sono molto carica in vista della nuova stagione. Felice, contenta, carica, questi i miei sentimenti. Non vedo l’ora che di giocare le prime amichevoli…”.

Tra le amichevoli, anche un torneo a Scandicci.
“E’ vero, me l’hanno anticipato. Rivedrò anche loro e dovrò fare bella figura”.

Presto per dare giudizi, dopo due soli allenamenti, ma anche se finora avete lavorato in 9, sembrate un gruppo discreto. E il vostro preparatore atletico Simone Mencaccini ha dichiarato che vi siete presentate in buone condizioni.
“Sì, siamo un bel gruppo, anche se dopo due allenamenti tecnici è difficile trarre conclusioni. C’è chi ha bisogno di più tempo per aprirsi… ma durante gli allenamenti siamo molto concentrate e si nota che vogliamo fare bene. E’ già una buona base…”.

Lei ha ritrovato Matteo Bertini, un allenatore che l’aveva voluta a Pesaro qualche stagione fa e ha puntato anche sulle sue qualità per il ritorno in serie A1.
“Sono contenta di essere ritornata a Pesaro anche per questo. Cin Matteo c’è stima reciproca. Con lui si lavora molto e non può che farmi piacere”.

Siamo in molti a pensare che la coppia Cambi-Carraro in cabina di regia sia bene assortita.
“Sono contenta e fiduciosa di dare il mio contributo alla causa. So che Carlotta Cambi è molto brava e quando è stata chiamata in causa a Novara ha fatto bene. Spero si possa fare bene”.

Qualificazioni mondiali, niente da fare per Van Hecke e Aelbrecht

Niente da fare per il Belgio delle pesaresi Freya Aelbrecht e Lise Van Hecke che era a caccia di uno dei due posti ai prossimi Mondiali in Giappone (2018). Impegnata nelle qualificazioni disputate a Rotterdam, la Nazionale belga ha perso 3-0 sia con le padrone di casa sia con la Bulgaria, chiudendo al terzo posto che non concede il pass. Nella sconfitta con la Bulgaria, 7 punti per l’opposto (6/20 e 30 per 100, più 1 muro) e 6 per la centrale (6/13 e 46 per 100). Migliore realizzatrice l’ex Foppapedretti, la bulgara Elitsa Vasileva: 17 punti con 15/23 e 65 per 100, più 2 muri.

Mondiale Under 18, le azzurrine di Mencarelli in finale

La nazionale under 18Infine, applausi alle azzurrine (Foto Fivb dopo la vittoria) della nazionale Under 18 allenata da Marco Mencarelli, l’umbro di Urbino, che nella notte – partita iniziata con più di 1 ora di ritardo – si sono qualificate per la finale del campionato mondiale superando la Turchia 3-1 (25-20; 25-22; 27-29; 26-24). L’Italia ha avuto la possibilità di chiudere in 3 set, ma sul 27-26 ha fallito alcuni attacchi, consentendo alle turche di riaprire la semifinale. Il capolavoro – una vera impresa – nel quarto set, quando la Turchia conduceva 18-24 e aveva in pugno almeno il tie-break,  ma Elena Pietrini (il talento toscano del Volleyrò) e compagne hanno piazzato un clamoroso 8-0 e vinto la partita. In finale c’è la Repubblica Dominicana che ha travolto la Russia 3-0 (25-17; 28-26; 25-21) trascinata da Madeline Jazmin Guillen Paredes (23 punti). Si gioca a Rosario, casa di Leo Messi, in Argentina, a mezzanotte, con diretta nel canale YouTube della Fivb.

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