Volley: l’Italia Under 18 allenata da Marco Mencarelli, umbro di Urbino, è campione del mondo

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28 agosto 2017

L'Italia sul podio, Mencarelli con la coppa (Foto Fivb)

L’Italia sul podio, Mencarelli con la coppa (Foto Fivb)

L’Italia Under 18 allenata da Marco Mencarelli, umbro di Orvieto ma urbinate d’adozione, un vero maestro di pallavolo e di comportamenti, è campione del mondo. E’ il terzo titolo mondiale per Mencarelli (uno con l’Under 20 nel 2011, 2 con l’Under 18: 2015 e 2017)

L’Italia ha vinto il titolo superando in finale (3-1) la Repubblica Dominicana (25-23; 19-25; 25-12; 25-20 in minuti). Una partita intensa, emozionante, finita quando in Italia erano già le 2,30 della notte, perché ancora una volta il programma – inizio alle ore 0,00 – era stato stravolto dall’andamento delle precedenti partite disputate a Rosario. La sfida tra Russia e Turchia, valida per la medaglia di bronzo e vinta dalle turche, era finita quando doveva iniziare la finalissima. Che l’Italia ha aperto benissimo, portandosi subito 11-4, prima di subire il ritorno delle caraibiche.

Uno spettacolo, in campo e in tribuna, a Rosario, in Argentina, con il pubblico di casa (8.000 spettatori con grande presenza femminile), schieratosi con le azzurre. Come abbiamo scritto già, Rosario, come il resto dell’Argentina, ha una grande comunità italiana, in particolare marchigiana.

Tante bandiere tricolori e cartelli dedicati alle azzurrine, anche se non sono piaciuti i fischi alle battute delle ragazze dominicane, un comportamento che dovrebbe essere estirpato dai palazzi dello sport.

Vinto il primo set, perso male il secondo, l’Italia ha dominato il terzo e il quarto, ma sul 24-18 si è fermata e Mencarelli ha chiesto time-out, trasmettendo straordinaria tranquillità. Si è temuto, ma solo per qualche attimo, che si ripetesse – al contrario – la storia della notte prima, quando l’Italia aveva piazzato un clamoroso 8-0, passando dal 18-24 al 28-26 e vincendo 3-1 con la Turchia. Non è accaduto, grazie anche a una difesa superba del libero Sara Panetoni che propiziava l’ultimo punto, con le azzurrine in vetta al mondo.

Enweonwu (14/28 e 3 muri) e Pietrini 17 (15/38 e 2 ace), Populini 16 (12/30; 1 ace e 3 muri), Lubian 10 (9/15; 1 muro), Fahr 8 (2/6; 1 ace e 5 muri), Morello 3 (1/1 e 2 ace), Tanase e Peruzzo. N.e.: Battista, Kone e Scola. Per la Repubblica Dominicana, Guillen Paredes 25 (9 nel primo set).

Elena Pietrini, figlia di Laura, pallavolista e Alberto, ex giocatore di basket, è stata votata Migliore giocatrice dei Mondiali. Un’altra gemma per il Volleyrò Casal de’ Pazzi. Tre italiane nel miglior sestetto: Morello, Fahr ed Enweonwu.

Le squadre delle campionesse:

Valeria Battista, Foppapedretti Bergamo

Terry Enweonwu, Club Italia

Sarah Luisa Fahr, Agil Volley Novara

Fatime Yassimina Kone, Lilliput Settimo Torinese

Marina Lubian, Club Italia

Rachele Morello, Club Italia

Sara Panetoni, Robur Costa Ravenna

Virginia Peruzzo, Uyba Busto Arsizio

Elena Pietrini, Volleyrò Casal de’ Pazzi

Alessia Populini, Agil Volley Novara

Francesca Scola, Volleyrò Casal de’ Pazzi

Alice Alexandra Tanase, Volleyrò Casal de’ Pazzi

 

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