Sagra Malatestiana, grande musica a Rimini: l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Mikko Franck con il violinista Sergey Khachatryan

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3 settembre 2017

Sergey Khachatryan, il violinista armeno protagonista del concerto di lunedì sera a Rimini (dalla sua Fan page) 

Sergey Khachatryan, il violinista armeno protagonista del concerto di lunedì sera a Rimini (dalla sua Fan page)

RIMINI – Dopo l’esordio scintillante con Daniel Hope e l’Orchestra Academy of St Martin in the Fields e le loro splendide esecuzioni delle musiche di Mendelsshon e Beethoven, c’è attesa per il secondo dei cinque Concerti Sinfonici proposti dalla 68^ Sagra Musicale Malatestiana.

Lunedì 4 settembre, alle ore 21, nell’Auditorium Sala della Piazza del Palacongressi di Rimini si esibiranno l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Mikko Franck, con il violinista Sergey Khachatryan.

Il programma è molto affascinante: la prima parte prevede musiche di Jean Sibelius, iniziando con Finlandia, poema sinfonico op. 26, e proseguendo con il Concerto in re minore per violino e orchestra op. 47. La seconda parte è dedicata a Pëtr Il’ičČajkovskij con la Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64.

Non sarebbe stato male se il concerto avesse previsto la Sinfonia n. 9 di Beethoven, con il bellissimo finale An die Freude, l’Inno alla gioia, che è anche l’inno dell’Unione Europea.

Dopo il recente grande dolore provato da tutta la comunità riminese, come non provare gioia per l’arresto dei presunti colpevoli, alcuni dei quali si sono dichiarati tali, della violenza e dello stupro ai danni della giovane coppia di turisti polacchi e di quello su una transessuale peruviana. Presunti colpevoli che vivono nella provincia di Pesaro e Urbino, dove hanno ricevuto ospitalità e accoglienza, ripagandola in questo modo e mettendo altri rifugiati che si comportano correttamente nel mirino di quelli che vivono cristianamente secondo il comandamento “ogni erba è un fascio”.

Mancherà la Nona Sinfonia di Beethoven, ma si proverà ugualmente gioia raggiungendo Rimini. Intanto per ringraziare le forze dell’ordine che hanno risolto il caso in pochi giorni. Poi per ascoltare la musica, la cui bellezza è la migliore risposta alla violenza, alla cattiveria, alla stupidità.

Johan Julius Christian Sibelius, detto Jean, è un musicista finlandese vissuto tra l’800 (era nato l’8 dicembre 1865) e il 900 (è morto il 20 settembre 1957). Il suo poema sinfonico, una delle composizioni più conosciute, è dedicato alla Finlandia. Non per caso Sibelius fu identificato – come Dvorák – fra i ricercatori delle “melodie idiomatiche”.

A dirigere l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la prima in Italia a dedicarsi esclusivamente all’esecuzione del repertorio sinfonico, sarà il finlandese Mikko Franck, 38 anni e già capace di salire sul podio di orchestre fra le più famose, dai Berliner Philarmoniker ai Wiener Philarmoniker, alla Chicago Symphony Orchestra che dal 2010 è diretta da Riccardo Muti.

Da questa stagione (2017/17), Franck che vive a Tallinn, in Estonia, dirigerà tre produzioni di ogni stagione di Santa Cecilia, ma anche una tournée. Il presidente onorario dell’Accademia romana è Bruno Cagli, musicologo molto legato a Pesaro e alla Fondazione Rossini, che di Santa Cecilia è stato presidente effettivo e sovrintendente.

Sergey Khachatryan, armeno, è legato alla Finlandia per avere vinto il Primo Premio al VII concorso internazionale Jean Sibelius, il più giovane vincitore di sempre. Khachatryan, che suona un violino Guarneri “Ysaye” del 1740, messo a sua disposizione dalla Nippon Music Foundation, è molto impegnato nella difesa dei diritti degli armeni e al genocidio del suo popolo ha dedicato un disco – Naïve – che ha vinto l’Echo Klassik. Molto bello il disco con musiche di Bach per violino solo e quello con le sonate di Brahms per violino e pianoforte.

I prezzi dei biglietti dei Concerti Sinfonici di Rimini variano tra i 42 e i 25 euro (giovani sotto i 25 anni: 15 euro).

Per informazioni, lunedì dalle ore 10 alle 14. 0541793811. La biglietteria dell’Auditorium è aperta dalle ore 19,30.

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