Oliviero “Bebo” Benelli ci ha lasciato: addio a un uomo con lo sport nel cuore

luttoPESARO – Oliviero “Bebo” Benelli ci ha lasciato. Era un uomo di sport, uno sportivo appassionato e competente. Amava tutte le discipline ma in particolare il calcio, il basket e il motociclismo.

Si è spento sabato all’ospedale di Fano dopo una lunga malattia. Probabilmente il suo è un caso di malasanità ma ora è il momento del ricordo.

Bebo era nato il 27 ottobre del 1939 e nel 1970, da quel grande tifoso che era della Butangas, con un manipolo di amici parti in macchina per andare ad assistere ai mondiali di Basket a Lubiana, in quella terra che allora si chiamava Yugoslavia.

Era amico di Petar Skansi – mitico giocatore della Nazionale slava che militava nella formazione denominata Jugoplastika – che più avanti portò a giocare a Pesaro, nella MaxMobili negli anni 1972 e 73, poi dal 1981 al 1984 Skansi, il grande amico di Bebo, divenne l’allenatore della squadra.

Fu empre Bebo, insieme ai vertici della Scavolini con Eligio Palazzetti presidente e Valter Scavolini sponsor, a coordinare gli acquisti di giocatori del calibro di Walter Magnifico e Mimmo Zampolini.

Dal suo albo dei ricordi non possiamo dimenticare la sua grande passione per le motociclette da corsa.

Seguiva tutti i campionati Bebo. Nel 1994 fondò la scuderia Sandroni che aveva a capo l’appassionato imprenditore tavulliese Giuseppe Sandroni.

In questo team Bebo Benelli ricopriva l’incarico di direttore sportivo, Guido Mancini quello di capo tecnico mentre i piloti erano Manolo Che Omarini, Renzo Marasca e un certo Valentino Rossi. Aveva l’occhio lungo Bebo.

In seguito ha collaborato con la CeBa Corse di Cecchini e Baronciani (praticamente il team Snipers di oggi in lizza nel Mondiale Moto 3 con Fenati) ai quali portò in dote un pilota, Andrea Dovizioso, che nel 2004 conquistò in sella alla Honda del team pesarese, il titolo Mondiale della 125 cc.

Oggi Andrea Dovizioso è in testa al Mondiale della MotoGp con la Ducati: anche in quel caso, ingaggiando il Dovi, Bebo aveva avuto l’occhio lungo.

Sempre gentile e disponibile, Bebo nel paddock del Mondiale era un simbolo, una garanzia, insomma una persona su cui potevi contare, un esempio di vita e di correttezza.

Lunedì 4 settembre alle ore 20 alla chiesa della Tombaccia il rosario; il funerale  è stato fissato per martedì 5 settembre alle ore 15.30 nella stessa chiesa.

Alla famiglia, alla signora Adria, ai figli Mauro e Stefania, le condoglianza della redazione di Pu24.it.

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