Vuelle, si saluta il ritiro di Borgo Pace con buone indicazioni da un’intesa che cresce

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4 settembre 2017

BORGO PACE  – Mentre la Nazionale di Ettore Messina cerca il passaggio del turno e dopo la sconfitta di ieri contro la Lituania, deve vincere almeno una delle prossime due partite – Germania e Georgia – per qualificarsi agli ottavi, la piccola Vuelle ha iniziato il suo percorso, battendo a Borgo Pace, nella prima uscita stagionale, l’Aurora Jesi per 95 a 66.

Al di là della vittoria ampia, contro un’avversaria che milita in serie A2, c’era molta curiosità per vedere all’opera la nuova Vuelle, composta da tanti giovani desiderosi di mettersi in mostra e pronti a lasciare un segno nel campionato che inizierà il primo ottobre. Dare giudizi è sicuramente prematuro, ma qualcosina si è intravisto, sia di positivo che di negativo e queste amichevoli serviranno soprattutto per migliorare la qualità difensiva della squadra, difesa che necessita di tanti giorni, per sincronizzare quegli automatismi, che faranno la differenza tra qualche mesetto.

Cosa ci è piaciuto? Sicuramente Dallas Moore, ragazzo con tanti punti nelle mani e una grande velocità di base, molto più a suo agio quando si corre, mentre a difesa schierata deve ancora migliorare l’intesa coi compagni, dote di playmaking che invece contraddistingue Diego Monaldi, autore di un paio di assist col contagiri e che predilige un passaggio in più ad un tiro forzato, qualità che gli garantiranno diversi minuti sul parquet, in quintetti che potrebbero vederlo anche al fianco di Moore. Ci è piaciuto Eric Mika, altro atleta che ama correre e giocare in transizione, anche se il ragazzone dello Utah è il centro titolare della Vuelle e quando le cose si faranno più serie, servirà un maggiore apporto dentro l’area colorata e la volontà di andare a rimbalzo con maggior continuità.

Discreto anche il contributo del neo capitano biancorosso Marco Ceron, apparso rinfrancato dalla conquista di un posto nello starting five, situazione tattica che gli permetterà di forzare qualche conclusione delle sue, e non è dispiaciuto neanche il match di Omogbo, che nel nostro scout personale dovrebbe aver catturato 12 rimbalzi in una ventina di minuti d’utilizzo, sfruttando qualità atletiche notevoli, con qualche problemino da risolvere nella costruzione di un tiro sicuramente migliorabile, sia a livello estetico, che di pura percentuale.

Senza infamia e senza lode la prestazione di Pablo Bertone, agonista che dovrebbe dare il meglio di sé con i due punti in palio e che ancora deve trovare il suo spazio all’interno della squadra, situazione simile a quella di Zak Irvin, malino ieri, poco cercato dai compagni e poco preciso in quelle conclusioni che dovranno diventare il suo marchio di fabbrica, ovvero l’arresto e tiro dai cinque metri, anche se ha cercato di rendersi utile in difesa e a rimbalzo. Così così, anche la prestazione di Ancellotti, giocatore sul quale il lavoro di coach Leka e del suo staff, deve essere assillante, perché i suoi 212 cm possono essere molto utili, soprattutto in fase difensiva, mentre in quella offensiva, servirà un pick and roll ben eseguito per metterlo in grado di produrre qualche punticino.

La Vuelle a Borgo Pace (Foto tratta dal Facebook Victoria Libertas)

La Vuelle a Borgo Pace (Foto tratta dal Facebook Victoria Libertas)

Qualche minuto sul parquet anche per i tanti giovani biancorossi, molto utili soprattutto in questa fase della preparazione, con Serpilli che qualche sprazzo di partita lo giocherà anche in autunno, minuti che potrebbe avere a disposizione anche Alessandro Morgillo, non ancora 18enne, ma che sta ben impressionando lo staff della Vuelle e, in una squadra carente di stazza sotto canestro, i suoi 206 cm potrebbero servire anche al di fuori degli allenamenti settimanali.

Si è concluso così il ritiro di Borgo Pace, settimana proficua sotto il profilo atletico e di reciproca conoscenza, di un gruppo che, per adesso, sembra andare d’amore e d‘accordo, pronto ad ascoltare i consigli di Spiro Leka e di Cedro Galli e a sudare sotto la guida atletica di Venerandi, primo passo di un lungo cammino che ci dovrà portare fino all’agognato quindicesimo posto il prossimo maggio, con la speranza che, passato il mese di agosto, chi ha il compito di trovare nuove risorse economiche, riallacci i contatti con le aziende interessate a mettere il proprio nome sulla casacca della Victoria Libertas, che al 99% inizierà il campionato con la scritta Pesaro sulle maglie, ma che, dopo aver visto il marchio Consultinvest, apporre il proprio nome sulle canotte bianco blu della Fortitudo Bologna, spera di trovare un’altra realtà, pronta ad investire su una società in ogni caso solida e senza debiti pregressi da onorare.

Oggi si ritorna a Pesaro, dove da domani continueranno le sedute di allenamento al vecchio Palas di Viale dei Partigiani, in attesa della prima vera amichevole stagionale, quella che vedrà impegnata la Vuelle mercoledì sera a Forlì, contro l’Uniero, che ieri è stata battuta 92-69 da Montegranaro.

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