Da Popsophia allo Sperimentale: venerdì si replica il successo di “Pedalo dunque sono. Filosofia della bicicletta da Vittorio De Sica a Gianni Morandi”

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12 settembre 2017

Lo spettacolo di questa estate

Lo spettacolo a Rocca Costanza di questa estate

PESARO – Venerdì 15 settembre, una bella opportunità per la città. E’ nuovamente messa in scena la performance che è stata un grandissimo successo durante l’estate “Pedalo dunque sono, filosofia della bicicletta da Vittorio De Sica a Gianni Morandi“. Per vederla era accorsa tantissima gente, rendendo impossibile per molti entrare a Rocca Costanza.

Ebbene con tanti apprezzamenti, ritorna al teatro Sperimentale, ad ingresso gratuito, durante una due giorni, “Verso gli Stati Generali della Mobilità Nuova” (www.mobilitanuova.it, organizzato da Comune di Pesaro, Regione Marche, Legambiente con il patrocinio di Anci e in collaborazione con Isfort, Kyoto Club, Euromobility, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, Ambiente Italia, Alleanza Mobilità Dolce, Rete Mobilità Nuova). Quale migliore occasione per riflettere sulla filosofia della bicicletta? “La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti” scrive Albert Einstein.

Lo spettacolo, aperto a tutta la città, con ingresso gratuito, è ideato e diretto da Lucrezia Ercoli di Popsophia con il giornalista Leo Turrini, ensemble musicale Factory (Luca Cerigioni voce, Luca Cingolani batteria, Ludovica Gasparri voce, Matteo Paggi trombone, Anna Greta Giannotti chitarra, Alessia Ippoliti chitarra, Rebecca Liberati voce, Matteo Moretti basso, Gianluca Pierini voce e tastiera, Leonardo Rosselli sassofono), voce recitante Pamela Olivieri. La performance è un philoshow sulla filosofia della bicicletta come modo alternativo e dinamico di vivere e pensare al tempo cadenzato della pedalata.

E’ possibile prenotare fino ad esaurimento posti, 0721 387719-281 (dalle 9:00 alle 13:00) oppure scrivendo a marta.moretti@comune.pesaro.pu.it.

E’ un evento che unisce riflessione filosofica e suggestioni legate al cinema e alla canzonetta. La rivalità epica tra Coppi e Bartali, i ladri di biciclette di De Sica, le pedalate musicali di Paolo Conte: la bicicletta percorre l’immaginario con il suo bagaglio di leggerezza e tragedia, ironia e libertà. Uno dei miti d’oggi più amati dal pubblico e più raccontati da scrittori, giornalisti e filosofi, da Roland Barthes a Gianni Brera, da Dino Buzzati a Curzio Malaparte. Un’epopea appassionante fatta di eroismi involontari e di battaglie campali, di vittorie collettive e di tragedie personali.

 

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