Vuelle verso il quadrangolare di Lucca con Milano, Reggio e Pistoia. Europeo verso le semifinali… senza l’Italia

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14 settembre 2017

Vuelle-Caserta 00009PESARO – In attesa di vedere dal vivo la nuova Vuelle martedì prossimo, quando al Pala Campanara si svolgerà il Memorial Alphonso Ford, i ragazzi di Spiro Leka nel weekend, saranno impegnati a Lucca in un quadrangolare tosto, che li metterà di fronte a Milano, Reggio Emilia e Pistoia. E saranno proprio i toscani i primi avversari, domani sera alle 21.15, mentre sabato si svolgeranno le finali per il primo e terzo posto, dove Pesaro dovrà in ogni caso affrontare un’avversaria di fascia superiore, che sia la corazzata Milano o la rinnovata, ma sempre pericolosa Reggio Emilia. La The Flexx di coach Esposito ha messo mano al proprio roster, inserendo giocatori di buona qualità come l’ex Venezia Aaron Mcgee, il georgiano Duda Sanadze e una coppia di lunghi interessante, composta da Jaylen Bond e Markus Kennedy, confermando Ronald Moore in cabina di regia, coadiuvato nel compito da Tommaso Laquintana, che insieme a Raphael Gaspardo, Fabio Mian, Daniele Magro ed Eric Lombardi, costituiscono un nucleo italiano di buon livello, che potrebbe garantire a Pistoia anche un altro ingresso in zona playoff.

Reggio Emilia è quasi al completo, con il solo Leonardo Candi in dubbio, mentre c’è molta curiosità intorno alla nuova Milano, che continua a spendere e spandere per allestire una squadra che faccia strada in Eurolega e basta dare un’occhiata alla lista dei nuovi arrivati per comprendere come l’Armani voglia riscattarsi dall’ultimo posto continentale della scorsa stagione, a Lucca mancheranno i giocatori impegnati negli Europei, da Cinciarini a Cusin, da Gudaitis a Dragic, da Bertans a Pascolo, ancora alle prese con l’infortunio, ma coach Pianigiani potrà ugualmente schierare dieci giocatori di altissimo livello, in un roster lunghissimo, che in stagione lo costringerà al turnover, sia tra gli stranieri che tra gli italiani.

La Vuelle dovrebbe disporre anche di Eric Mika, tenuto a riposo precauzionale in settimana, dopo la botta al ginocchio rimediata sabato scorso e aspetta delle conferme da Dallas Moore e Zak Irvin. Al piccolo play originario della Florida, si chiede una maggiore pericolosità dal perimetro e la capacità di coinvolgere i compagni negli schemi, all’ala dell’Indiana, di avvicinarsi al ferro con più continuità, perché in questa stagione potrà essere schierato frequentemente da ala grande, in quei quintetti atipici e veloci che piacciono a coach Spiro Leka.

Nel frattempo è ripresa la campagna abbonamenti, dopo le 1776 tessere vendute nelle prima fase, numero caro agli americani, che in quell’anno ottennero la propria indipendenza, mentre in casa biancorossa si spera, più prosaicamente, di ottenere una indipendenza economica, soprattutto se arriveranno buone notizie sul fronte del main sponsor, con una trattativa avviata fuori dai confini nazionali, che potrebbe concludersi positivamente in questi giorni, anche se il pesce che si vuole far abboccare è bello grosso, con il serio rischio che qualche pescatore più furbo, ne approfitti per portarcelo via da sotto il naso.

 

EUROPEI BASKET 2017

itserbSi è conclusa contro la Serbia l’avventura della nostra Nazionale in questi Europei, e onestamente, entrare tra le prime otto, era il massimo da chiedere ad Ettore Messina e il suo staff. Per battere i giocatori di coach Djordjevic, sarebbero serviti dei numeri diversi, rispetto al più 25 rifilato dai nostri avversari nella lotta a rimbalzo e la mancanza di un centro di valore europeo è un problema che anche Meo Sacchetti difficilmente sarà in grado di risolvere, per un’Italia che ripartirà senza i suoi big e dovrà inventarsi qualcosa di nuovo per ottenere la qualificazione ai mondiali del 2019. Datome si prenderà una pausa, Belinelli potrebbe aver disputato ieri la sua ultima partita in maglia azzurra, Gallinari è in Nba e i vari Melli, Hackett, Cinciarini, Cusin e Pascolo non saranno disponibili quest’inverno per la lotta intestina in atto tra Fiba ed Eurolega, Si dovrà ripartire da Bargnani, Cervi e Luca Vitali, aggiungendo qualche giovane di belle speranze, ma senza un centro di valore europeo non si andrà troppo lontano.

Dopo aver fatto poker nei pronostici dei quarti di finale, ci riproviamo per le semifinali, che si annunciano spettacolari ed equilibrate:

PRIMA SEMIFINALE – STASERA ORE 20.30: SLOVENIA – SPAGNA

Forse avrebbe dovuto essere la finale di questa manifestazione, dato che si incontreranno la favorita d’obbligo – Spagna – con la formazione che ha giocato meglio finora. Gli iberici sono arrivati fino a qui con un filo di gas, dando un’accelerata al momento giusto, portando a casa sette vittorie su sette senza troppa fatica, i fratelli Gasol a turno, hanno messo in mostra tutto il loro repertorio, Navarro e Rubio sembrano dei ragazzini e Sergio Rodriguez è il playmaker che tutti gli allenatori vorrebbero avere, quando il pallone comincia a scottare tra le mani, ma coach Scariolo sa che le partite facili sono finite e che i ragazzi terribili sloveni sono pronti a fare lo sgambetto a chiunque. Questo Europeo ha consacrato definitivamente Luka Doncic come superstar e a 18 anni non era così scontato, ma la Slovenia ha tanti altri assi da giocare, dagli esterni Dragic e Prepelic, ai lunghi Randolph e Vidmar e giocherà con l’incoscienza di chi sa che non ha nulla da perdere, in ogni caso sarà una partita da godersi fino all’ultimo minuto. SLOVENIA (25%) – SPAGNA (75%)

 

SECONDA SEMIFINALE – DOMANI ORE 20.30: RUSSIA – SERBIA

Non sarà spettacolare come la precedente, ma Serbia e Russia sono due squadre abituate a questi livelli e daranno vita ad un match intenso ed equilibrato, senza risparmiare colpi duri e giocate sotto la cintura, La Russia si affiderà ancora una volta ad Alexei Shved, miglior realizzatore del torneo e vero metronomo per coach Bazarevich, ma verranno utili anche i centimetri di Morgov e le triple di Kurbanov e Fridzon. Situazione simile anche per coach Djordjevic, che metterà la sua Serbia in mano a Bogdanovic, con Marjanovic a fare la voce grossa dentro l’area colorata e gregari di lusso come Macvan e Lucic a dare un bel contributo nei momenti importanti. Sfida molto equilibrata che si deciderà nei 1particolari: RUSSIA (45%) – SERBIA (55%)

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