Pesaro Città Europea dello sport si apre al suo primo Festival della Letteratura Sportiva. In città dal 28 settembre all’1 ottobre

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22 settembre 2017

2 (1)PESARO – Da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre, Pesaro, Città Europea dello Sport 2017, ospiterà la prima edizione del Festival della Letteratura Sportiva, organizzato da Bradipolibri, casa editrice sportiva torinese, con il patrocinio del Comune di Pesaro (assessorato allo Sport) e della Regione Piemonte.

Obiettivo del Festival è raccontare storie di sport, trattando i temi più diversi, per diffondere la lettura anche tra coloro che, pur credendo di non amare i libri, hanno nei confronti dello sport e della sua storia, cronaca e costume, una significativa passione e vivo interesse. La letteratura sportiva, parte concreta della produzione editoriale italiana, risiede naturalmente nella casa editrice Bradipolibri che ha in catalogo oltre 300 titoli dedicati, e ha già organizzato in passato rassegne simili in diverse parti d’Italia, in forma, dunque, itinerante.

“Pesaro, città europea dello sport 2017, continua a ospitare manifestazioni sportive importanti e continuerà a farlo anche nei prossimi anni – ha detto l’assessore allo sport Mila Della Dora –. Pesaro ha lo sport nel proprio Dna e da tempo ormai ha scelto di puntare su un binomio che sta dando ottimi risultati: sport e turismo.  Ben venga quindi il festival della letteratura sportiva che porterà in città ospiti illustri, atleti e olimpionici e tante persone magari meno note che però hanno in comune la passione per lo sport. Sport che aggrega e trasmette valori importanti. Non è un caso che nelle ultime stagioni sono sempre di più gli editori che decidono di ‘raccontare’ lo sport e di dedicargli ampio spazio. Il festival quindi è una vetrina rilevante per la città, un grande evento culturale e dunque un volano di sviluppo per l’economia. Una manifestazione che sicuramente piacerà ai pesaresi e che ripeteremo anche il prossimo anno”.

Al centro del Festival, dedicato quest’anno alla “farfalla granata” Gigi Meroni, nel cinquantennale della sua morte (di lui si parlerà nella presentazione di sabato 30 settembre alle ore 17 a Palazzo Mazzolari), ci saranno conferenze, dibattiti, incontri con gli autori. Tra gli appuntamenti, spiccano quelli che avranno come protagonisti l’allenatore e filosofo del basket Valerio Bianchini (che sarà venerdì 29 settembre alle ore 18.30 all’Hotel Baia Flaminia in collaborazione con il Panathlon Pesaro) e il campione olimpico di ginnastica Igor Cassina (presente giovedì 28 settembre alle 20.45 a Palazzo Mazzolari). O meglio, protagoniste saranno le loro biografie, a firma rispettivamente dei giornalisti Paolo Viberti e Ilaria Leccardi. Personaggi imprescindibili della storia dello sport e storie sportive incredibili, su cui era impossibile non pensare di realizzare un libro. Ne sono nati due volumi (Bianchini. Le mie “bombe” e Igor Cassina. Il ginnasta venuto dallo spazio), da poco in libreria, realizzati da giornalisti sensibili alla letteratura sportiva e appassionati di storie di sport.

Testimonial d’eccezione della prima edizione del Festival è l’atleta ipovedente pesarese Anna Maria (Chicca) Mencoboni che venerdì 29 settembre alle ore 17, a Palazzo Mazzolari, racconterà la sua storia al fianco di Elisabetta Ferri e Beatrice Terenzi, giornaliste del Resto del Carlino e fondatrici della squadra di Basket Nazionale Sorde, che presenteranno il libro Dalla periferia del basket alle Olimpiadi.

I libri al centro del Festival saranno veicolo per raccontare passione e sentimento, valori e tolleranza, contro ogni forma di discriminazione. All’evento, che coinvolge diversi marchi editoriali e ha un format di quattro giorni, parteciperanno donne e uomini, noti e meno noti, uniti dall’amore per lo sport e per la letteratura sportiva. Con l’obiettivo di incontrare bambini, giovani, anziani, considerando che un pallone o una bicicletta hanno il potere di far interloquire con estrema facilità le persone, seppur di età e provenienze estremamente diverse.

Tra i temi conduttori, il valore dello sport e lo sport dei valori; lo sport è educazione; lo sport e il movimento studentesco del ’68. Molti i luoghi strategici della città di Pesaro che verranno coinvolti nel corso del Festival: dalla Prefettura al cortile di Palazzo Gradari, dal Mercato delle Erbe a Piazza del Popolo, dallaSala Rossa del Comune a, naturalmente, biblioteche e scuole. E poi le strade, con la “pedalata della pace”in programma la mattina di domenica 1 ottobre, aperta a tutti, a ripercorre idealmente il viaggio in biciclettada Roma ad Auschwitz, intrapreso da Roberto Damiani, autore del libro Pedalare per la pace. Auschwitz-Roma.

Tante le discipline sportive che verranno raccontante nel corso degli appuntamenti. Storie di basket, ginnastica, calcio, pugilato, ciclismo, che trattano di psicologia dello sport, disabilità e sport, valore dello sport, e parlano di speranza, rispetto, regole, vittorie, imprese e sconfitte. Perché lo sport è educazione e la letteratura sportiva è viva e significativa.

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita.

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