Ad Aragon una gara da sballo: vince Marquez, Lorenzo terzo, Valentino Rossi quinto

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24 settembre 2017

Lorenzo sul podio

Lorenzo sul podio

ARAGON (Spagna) – Diciamolo subito: il quinto posto di Vale ad Aragon è un risultato fantastico. Detto questo se pensate di leggere un florilegio a Rossi, passate oltre.

Parleremo della gara. Una gara fantastica quella della MotoGp ad Aragon, con Lorenzo che allo start è partito a razzo mentre un grande Rossi si piazzava dopo le schermaglie iniziali al secondo posto in gara.

Una posizione più che onorevole e insperata per un pilota infortunato come lui e, per di più, ha mantenuto la posizione sino a poche tornate del termine.

Solo nel finale Rossi ha ceduto, ma questo è abbastanza normale. A quel punto Marquez ha tolto a Lorenzo il Magnifico (che sin lì aveva condotto la gara) la soddisfazione della prima vittoria in sella alla Ducati superandolo. Poi dopo poco – un Pedrosa in grande spolvero – ha tolto a JL99 anche il secondo posto: in pratica ad Aragon un podio tutto spagnolo in Moto Gp con Marquez, Pedrosa e Lorenzo.

Primo degli italiani nella Classe Regina è quindi Valentino Rossi, quinto come detto, preceduto da Vinales quarto.

Tornare in gara dopo poco più di tre settimane dall’incidente e dalla operazione alla gamba desta non è stato utile per la classifica iridata. E’ servito per agguantare i titoli sui giornali tipo “Extraterrestre” e altre amenità del genere.

Ad Aragon Franco Morbidelli e Mattia Pasini hanno scritto, per il motociclismo tricolore, una bella pagina in Moto2.

Morbidelli ha vinto, Pasini è arrivato secondo dopo una bellissima lotta tra i due, una battaglia leale e all’ultima staccata tra due piloti che sono anche grandi amici.

Ora Morbido, primo in classifica, ha 21 punti di vantaggio su Luthi, quarto al traguardo.

La cosa triste di questo Gp è stato vedere Michael van der Mark uscire dal circuito con la sua valigia: gli avevano detto che avrebbe sostituito Vale ad Aragon. Che tenerezza.

In Moto 3 Mir ha quasi conquistato la vittoria e “quasi” il titolo visto che ora ha 80 punti su Fenati secondo nel Mondiale. Alle spalle di Mir, Di Giannantonio e Bastianini, decimo Fenati autore di una gara senza infamia e senza lode.

Tra due settimane si va a Motegi, inizia il terribile trittico delle MotoGp che prevede Giappone , Malesia e Australia.

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