Basket serie A, alla scoperta delle squadre (parte 3)

di 

24 settembre 2017

basket-canestro-pallaPESARO – Terza parte del nostro speciale sul campionato italiano di pallacanestro (rileggi la prima e la seconda puntata), sempre seguendo la classifica dello scorso anno, è il turno di Brindisi, Brescia, Torino e Varese.

NEW BASKET BRINDISI

Tantissime novità anche in casa pugliese, a partire da coach Dell’Agnello che dovrà cercare di portare alla salvezza, un gruppo fatto di tante scommesse e poche sicurezze. Il probabile starting five dovrebbe essere composto dal rookie americano Barber, dalla guardia Suggs, reduce da una buona stagione in terra spagnola, dall’ala ex Capo D’Orlando Tepic e dai lunghi Brian Randle e Cady Lalanne, che potrebbero riservare liete sorprese al pubblico brindisino. Ai confermati Donzelli e Cardillo, si sono aggiunti l’ex casertano Marco Giuri, il centro nigeriano Oleka, il ventenne sloveno Mesicek e il bulgaro Sirakov, per un Basket Brindisi che parte con qualche incognita, ma che potrebbe togliersi dai guai prima del previsto.

LA STELLA
Brian Randle: La vera incognita rimane la sua condizione fisica, quella che gli ha sempre impedito di giocare una stagione completa, perché altrimenti, anche all’80%, l’ex Maccabi Tel Aviv è un lungo da Eurolega, con movimenti da Nba e una prestanza fisica fuori dal comune, a Brindisi hanno voluto rischiare su di lui, vedremo se la scommessa sarà vinta.

LA SORPRESA
Obinna Oleka: Rookie di scuola americana, ma di passaporto nigeriano, è un’ala grande in grado di giocare anche da centro, con margini di miglioramento molto ampi. Per adesso, la sua tecnica è rivedibile e non ha molti anni di esperienza col basket giocato, un’altra scommessa da vincere per coach Dell’Agnello.

IL COACH
Sandro Dell’Agnello: Gli hanno dato in mano una squadra con tante incognite e poche certezze, ma il coach livornese è abituato a destreggiarsi tra mille difficoltà e proverà a salvare Brindisi prima dell’ultima giornata.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA
Salvezza

GERMANI BASKET BRESCIA

Anche in questa annata, Brescia dovrebbe navigare tranquillamente a metà classifica, con i playoff come obiettivo dichiarato. D’altra parte, i fratelli Luca e Michele Vitali sono sempre una garanzia, così come David Moss e Marcus Landry, che insieme alla guardia Lee Moore e al centro ex Capo d’Orlando Dario Hunt, andranno a comporre un quintetto di tutto rispetto. L’arrivo di Brian Sacchetti dà qualità ad una panchina, da dove partiranno Andrea Traini, Abdel Fall e Bushati, con coach Andrea Diana pronto a condurre Brescia di nuovo tra le prime otto.

LA STELLA
Dario Hunt: Mister doppia.doppia, per la sua abilità ad andare costantemente in doppia cifra sia nei punti che nei rimbalzi, Hunt è il classico centro da schierare nella vostra squadra dei fantabasket, anche se la brutta percentuale dalla lunetta è un difetto che si porta dietro fin da Capo d’Orlando e che non è facilmente risolvibile.

LA SORPRESA
Andrea Traini: A 25 anni, riprova ad essere protagonista anche in serie A, dopo che due brutti infortuni gli avevano impedito di continuare a giocare con la Vuelle, dove ha disputato tutta la sua carriera da juniores. Tecnica e visione di gioco sono sempre stati un suo punto di forza e se la sfortuna lo lascerà in pace, potrebbe ritagliarsi il suo spazio in questa modesta serie A.

IL COACH
Andrea Diana: Il nucleo dell’anno scorso, gli consentirà di partire senza troppa pressione, avendo il tempo di inserire i nuovi arrivati, la panchina sembra di qualità e se Moss non sarà troppo bersagliato dagli acciacchi, la sua Germani potrebbe essere la mina vagante del campionato.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA
Quarti di finale

FIAT TORINO

La scorsa stagione è andata peggio del previsto e perciò in casa torinese hanno messo mano al portafoglio e hanno rinforzato notevolmente la squadra, cominciando dall’ingaggio di un allenatore affermato come Luca Banchi. Della vecchia guardia, sono rimasti l’ala Deron Washington, Peppe Poeta e i lunghi Mazzola e Okeke, ma saranno i nuovi arrivati a fare la differenza, cominciando dal play Maurice Garrett, passando alla guardia Andre Jones ed arrivando all’ala David Patterson, senza dimenticarsi degli arrivi di Vujacic, Sanders e Iannuzzi, Ma il vero colpo in canna è stato l’ingaggio del centro Trevor Mbakwe, che può portare la Fiat anche in vista semifinali scudetto.

LA STELLA
Trevor Mbakwe: Discorso abbastanza simile a quello già fatto per il brindisino Randle. Se le ginocchia ne sosteranno il notevole peso, Torino si troverà tra le mani un centro di assoluto valore europeo, in grado di spostare veramente nelle lotte dentro l’area colorata, ma c’è da mettere in preventivo, che ogni tanto, debba fermarsi ai box per ritrovare uno stato di forma accettabile.

LA SORPRESA
David Okeke: A 19 anni, ha l’occasione di conquistare minuti in una Auxiulim ambiziosa, ma che si può permettere di inserire qualche giovane strada facendo, a livello juniores è uno dei migliori prospetti del nostro basket, lo aspettiamo alla prova del nove.

IL COACH
Luca Banchi: Dopo aver allenato a Siena e Milano, l’avventura torinese potrebbe sembrare un passo indietro, ma a Torino puntano a qualcosa d’importante nel giro di poche stagioni e Banchi, ha la necessaria esperienza per traghettare la Fiat verso la parte nobile della nostra pallacanestro.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA
Quarti di finale

OPENJOB METIS VARESE

Anche Varese è uscita rivoluzionata dal mercato estivo, con sole tre conferme: quelle del centro Pelle, che dopo una stagione interlocutoria, ha l’occasione di elevare la qualità del suo gioco, della guardia serba Avramovic e di capitan Giancarlo Ferrero. E’ stato confermato anche coach Attilio Caja, che punta molte delle sue speranze di salvezza, su un quintetto composto da stranieri di discreto livello alla loro prima esperienza italiana. Il playmaker sarà Cameron Wells, che dividerà il compito di produrre punti e gioco con Antabia Waller, nello spot di ala piccola il nigeriano Okoye, proveniente da Udine, mentre sotto canestro spazio all’ungherese – ma solo di passaporto – Damian Hollis e all’americano Tyler Cain. Matteo Tambone e Nicola Natali completano il roster di una Openjob Metis che ha come primo obiettivo quello di raggiungere la salvezza.

LA STELLA
Cameron Wells: Playmaker scattante, dal tiro veloce in grado di produrre più punti che gioco, la classica combo guard che potrebbe riservare belle sorprese al pubblico varesino, sempre alla ricerca di giocatori spettacolari.

LA SORPRESA
Aleksa Avramovic: Al suo debutto in Italia, l’anno scorso con Varese, ha messo in mostra buone qualità, soprattutto al tiro, il suo secondo anno in terra lombarda, potrebbe essere quello della definitiva esplosione a medio alto livello.

IL COACH
Attilio Caja: E’ uno degli allenatori più esperti del nostro campionato, abituato a spremere il massimo dal materiale umano a sua disposizione, il sergente di ferro proverà a raggiungere l’ennesima salvezza della sua carriera.

L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA

Salvezza tranquilla.

Appuntamento a domani con la quarta ed ultima parte dello speciale di Pu24.it sul campionato italiano di pallacanestro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>