Che peccato Vuelle: conduce per 37 minuti ma alla fine vince la Germani Brescia (70-73)

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1 ottobre 2017

Consultinvest Vuelle-Armani Milano festa salvezza 00008VICTORIA LIBERTAS PESARO – GERMANI BASKET BRESCIA 70-73
VICTORIA LIBERTAS PESARO: Omogbo 10, Ceron 18, Crescenzi ne, Mika 7, Moore D. 20. Bocconcelli 0, Solazzi ne, Ancellotti 2, Bertone 5, Monaldi 6. Serpilli 2, Morgillo ne. All. Leka
GERMANI BASKET BRESCIA: Moore L. 17, Hunt 6, Vitali L. 11, Landry 16, Veronesi ne, Fall 0, Traini 2, Vitali M. 8, Sacchetti 11, Bushati 2. All. Diana
ARBITRI: Lo Guzzo, Vicino, Morelli
PARZIALI: 26-17, 14-19, 15-16, 15-21
SPETTATORI: 3673

PESARO – Inizia con una sconfitta dolorosa il cammino della Vuelle in campionato, perché, dopo essere stata in vantaggio praticamente per tutta la partita, sparisce negli ultimi tre minuti, non riuscendo più a trovare la via del canestro, consentendo alla Germani Brescia di piazzare il break di 7 a 0, che le permette di portare a casa la vittoria col punteggio finale di 73 a 70. Un vero peccato, perché Pesaro avrebbe anche meritato i due punti, almeno per la voglia messa sul parquet, ma la poca precisione dalla lunetta e una gestione sconsiderata degli ultimi possessi hanno consentito agli ospiti di portare a casa i due punti, mentre la Vuelle deve fare il mea culpa ed aspettare l’arrivo di Little, per aumentare fisicità e tecnica.

La Vuelle parte con Dallas Moore da playmaker, capitan Ceron da guardia, Bertone da ala piccola e la coppia Mika-Omogbo a presidiare i tabelloni. I primi tre punti stagionali sono griffati Ceron con una tripla centrale da sette metri, che replica al minuto successivo per il 6 a 0 casalingo, vantaggio subito annullato da Brescia che sfrutta un antisportivo per portarsi in parità, si vede anche Mika con due rimbalzi offensivi che valgono l’11 a 8 e coach Leka effettua il primo cambio inserendo Monaldi al posto di Bertone – gravato di due falli – e sul 13 a 11 ospite, chiama timeout per mettere ordine ad una difesa che sta concedendo troppi tiri aperti alla Germani, minuto di sospensione che la Vuelle sfrutta piazzando un 6 a 0 per il 17 a 13 casalingo. Entrano Serpilli e Ancellotti e sui primi tre punti di Moore, Pesaro si porta sul più otto, in un primo quarto che si chiude sul 26 a 17, grazie ad un una tripla a fil di sirena segnata da Monaldi.

Non si segna per due minuti e il digiuno è spezzato da una tripla di Landry, con gli ospiti che si riportano sul meno quattro (26-22), mentre l’attacco biancorosso ha le polveri bagnate e vogliono cinque minuti per sbloccare il 26 sul tabellone, con la tripla di Moore che vale il 29 a 22, in un quintetto d’emergenza con Ancellotti e Serpilli a formare una coppia di lunghi con pochi centimetri e fisicità. Luca Vitali segna la tripla del meno due (31-29 al 17’), ma Ceron risponde con la terza tripla di serata, per il nuovo più otto casalingo, in un secondo quarto che la Vuelle chiude meritamente in vantaggio sul 40 a 36.

Le statistiche di metà partita evidenziano il predominio pesarese a rimbalzo (21-18) e la buona percentuale dalla linea da tre (7 su 14), grazie alle tre triple a testa segnate da Moore e Ceron.

Si ricomincia con la brutta notizia del terzo fallo a carico di Bertone e Mika, per una Vuelle che sfrutta l’energia di Ceron (16 punti) per portarsi sul 45 a 38, anche se la fase offensiva non è sempre lucidissima e la Germani ne approfitta, riportandosi in parità a quota 45 con il decimo punto di Landry, break rotto dalla tripla di Moore, ma Brescia si porta per la prima volta in vantaggio grazie ad Hunt, che prima di commettere il suo quarto fallo, segna da sotto il 50 a 48 ospite, con la partita che si accende e viaggia sul filo dell’equilibrio, con le due squadre che corrono alla prima occasione utile, forzando anche le conclusioni, in un terzo quarto che si conclude con la Vuelle avanti per 55 a 52.

C’è ancora una partita e non era così scontato alla vigilia, con dieci minuti da giocare al massimo delle proprie possibilità, Ancellotti e Omogbo portano la Vuelle sul 59 a 52, vantaggio che si riduce velocemente, con gli ospiti che si riportano sul meno uno. Moore fa commettere il quinto fallo ad Hunt e col ventesimo punto personale, porta la Vuelle sul 62 a 58, imitato da Bertone per il nuovo più sette biancorosso. Brescia esaurisce presto il bonus e la precisione dalla lunetta sarà fondamentale, con Vitali a segnare la tripla del 66 a 64 e si entra negli ultimi tre minuti con Pesaro avanti 68 a 64, come consuetudine, ecco la cronaca azione per azione degli ultimi 180 secondi: Bertone commette il suo quinto fallo nella lotta a rimbalzo e Sacchetti segna i liberi del 68 a 66, Michele Vitali commette a sua volta il quinto fallo, mandano in lunetta Ceron che segna i liberi del 70 a 66, Lee Moore conquista un rimbalzo offensivo, segna e subisce fallo, per un gioco da tre punti che vale il 70 a 69, Ceron si fa stoppare, quando si entra nell’ultimo minuto e Lee Moore si ripresenta in lunetta, segnando i liberi del nuovo vantaggio ospite (70-71), Monaldi sbaglia in entrata e Sacchetti conquista altri due liberi, segnandone uno, per il 72 a 70 Brescia a 39 secondi dalla sirena, Moore sbaglia in entrata e Omogbo commette infrazioni di passi a 13 secondi dal termine e si deve ricorrere al fallo sistematico, con Landry che segna il libero del 73 a 70, lasciando a Pesaro il pallone del supplementare, che Dallas Moore spreca malamente palleggiandosi sul piede, consentendo alla Germani di sbancare l’Adriatic Arena, col punteggio finale di 73 a 70.

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