Dal 7 ottobre a Sant’Angelo in Vado una 54esima Mostra del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche tra tradizione e innovazione

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2 ottobre 2017

Da sinistra: il vicesindaco di Sant'Angelo in Vado Romina Rossi, il sindaco Gianalberto Luzi e il direttore di Confcommercio Amerigo Varotti

Da sinistra: il vicesindaco di Sant’Angelo in Vado Romina Rossi, il sindaco Gianalberto Luzi e il direttore di Confcommercio Amerigo Varotti

SANT’ANGELO IN VADO – Dal 7 al 29 ottobre, Sant’Angelo in Vado apre le porte del suo borgo alla 54esima edizione della Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche confermandosi, dopo quella della piemontese Alba, la più longeva rassegna dedicata al tartufo. Rassegna presentata oggi presso la sede pesarese di Confcommercio.

“Siamo stati il primo Comune – racconta il sindaco di Sant’Angelo in Vado Gianalberto Luzi – ad aver creduto in questa logica allargata che vuole che il tartufo sia un vanto dell’intera regione Marche e non solo di Sant’Angelo in Vado. Più rafforziamo questo concetto e più è possibile creare un appetibile volano economico internazionale. Andiamo oltre i nostri confini, così come andiamo oltre il mese di ottobre perché la 54esima Mostra sarà il punto d’arrivo di un programma di iniziative Tartufo tutto l’anno che abbiamo lanciato dallo scorso gennaio”.

Una tendenza ad uscire dai provincialismi sposata appieno dal direttore provinciale di Confcommercio Amerigo Varotti: “il tartufo – sottolinea – è un elemento aggregante per tante realtà del territorio che fanno anche parte del circuito degli Itinerari della Bellezza promosso da Confcommercio. Sant’Angelo in Vado mette le basi per quell’idea di strade del tartufo che leghi le città del tartufo della nostra regione e che si trascini un salto di qualità infrastrutturale verso Umbria e Toscana. Ora serve che la politica stia al passo con la vivacità di promozione territoriale di queste amministrazioni”

Una 54esima edizione che s’allarga alla regione custodendo sempre la sua specifica tradizione. “Quella di un territorio – dice il vicesindaco di Sant’Angelo in Vado Romina Rossi – che si vuole raccontare attraverso i suoi cavatori, i suoi commercianti e ristoratori. I visitatori devono ricevere un segno tangibile di Sant’Angelo in Vado nel cuore oltre che nel palato”

Segni tangibili come quelli che, per un mese, trasformeranno Piazza delle Erbe in un bosco in cui sarà ricreato l’habitat naturale in cui nasce il tartufo, in cui verranno sviluppate simulazioni di ricerca e percorsi sensoriali fra le vie del borgo.

Valerio Braschi

Valerio Braschi

Tra gli ospiti il 15 ottobre ci sarà il vincitore di Masterchef Valerio Braschi che preparerà un pranzo il cui incasso sarà devoluto in beneficenza agli asili di Comunanza (Ascoli Piceno) feriti dal recente terremoto.

Valorizzazione del territorio vuol dire anche valorizzazione dell’eccellenza dell’artigianato. Ecco perché Piazza Pio XII verrà trasformata in Piazza dei Balocchi con le creazioni dell’azienda Bartolucci e il suo inconfondibile Pinocchio.

Dal 13 al 15 ottobre, l’ormai imperdibile appuntamento col 39esimo Motoraduno organizzato dal Motoclub Benelli e, il 22 ottobre, la tradizionale consegna dei riconoscimenti Tartufo d’Oro a personalità locali e nazionali distintesi nel sociale.

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